Stomaterapia, gli impegni della FNOPI per infermieri e pazienti.
Stomaterapia, gli impegni della FNOPI per infermieri e pazienti.
Pubblicità

Giornata Nazionale Incontinenza: “l’ostetrica accanto alle donne per la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle disfunzioni pelviperineali”.

La Federazione Nazionale degli Ordini della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO) aderisce alla​ “XV Giornata nazionale per la prevenzione e la cura dell’incontinenza”, che ricorre il 28 giugno, e partecipa all’evento online della Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico (FINCOPP).

“L’incontinenza è una patologia che colpisce prevalentemente le donne, si stima che siano 3 milioni a soffrirne. Un numero elevato, cui purtroppo spesso non viene offerta adeguata attenzione da parte delle stesse donne rendendo quindi complessa una appropriata presa in carico – spiegano le componenti del Comitato centrale FNOPO -. Le donne, infatti, vivono di più rispetto agli uomini, ma vivono spesso, dovendo fare i conti anche con questo tipo di disfunzione che affrontano il più delle volte con vergogna, senso di impotenza e di rassegnazione verso l’età che avanza. Sentimenti che non spingono le donne a farsi controllare e che affrontano solo quando non possono più gestire la vita di relazione, usando dispositivi quali i pannoloni. Eppure, anche per tale problematica – continuano i vertici nazionali FNOPO – l’ostetrica è la figura professionale di riferimento per le donne. Grazie alla sua formazione specifica, infatti, l’ostetrica sa intercettare eventuali disfunzioni del pavimento pelvico, non solo in età avanzata, ma lavorando anche nella prevenzione ad esempio sui corretti stili di vita delle bambine e con le donne in gravidanza e nel​ post partum.​

Per riuscire a prevenire, intercettare e riabilitare le disfunzioni pelviche è cruciale l’implementazione del modello di ostetrica di famiglia e di comunità sia all’interno dei consultori familiari, ma anche negli ambulatoriali dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta e nelle farmacie, attraverso delle convenzioni. In tali ambiti, infatti, l’ostetrica riesce a instaurare con la donna, le bambine e le adolescenti un rapporto di fiducia e di continuità che consente di svolgere in maniera adeguata il proprio intervento.

È indispensabile abbattere il muro della vergogna, della diffidenza e intervenire sia con la prevenzione che con la riabilitazione per migliorare la qualità di vita delle donne, a tutte le età. Per tale motivo, le istituzioni rappresentanti della Categoria sostengono la richiesta di SeniorItalia di riapertura degli ambulatori per le attività specialistiche e di screening per la presa in carico anche della disfunzione pelviperienale”, concludono le rappresentanti nazionali delle ostetriche italiane.​ ​