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Infermiere fanno nascere la nipotina nel bagno di casa: parto in emergenza costringe una famiglia ad agire!

Nonna e zie infermiere gestiscono parto in emergenza nel bagno di casa.

Una storia d’altri tempi, che racconta dell’istinto e dell’unione delle quattro donne di una famiglia di Campagna Lupia, in provincia di Venezia, che giovedì si è allargata con l’inaspettato arrivo di Sofia che ha deciso di nascere in tutta fretta nel bagno di casa, circondata dalle due zie, dalla nonna e due cuginetti.

A raccontare com’è venuta al mondo Sofia Bassel è la zia Eleonora Carraro a IlGazzettino.it: “E’ stato un miracolo, una cosa che mai avrei pensato di vivere. La mia nipotina, figlia di mia sorella Ilenia, doveva nascere all’Angelo di Mestre a breve ma giovedì alle 14.49 è nata con un parto in casa, tutto è stato molto veloce: in venti minuti e tre spinte, Sofia è venuta alla luce ancora dentro il sacco amniotico, in perfetta salute. Il tempo per arrivare in ospedale non c’era, abbiamo fatto un lavoro di squadra tra donne”.

Una squadra fatta d’amore familiare ma anche competenze sanitarie, infatti il caso ha voluto che le due zie di Sofia e la nonna Francesca fossero tutte infermiere, pronte a prendere in mano la situazione. Così Ilenia, già mamma del piccolo Ismaele, ha partorito in casa assistita dalla sorella infermiera Monica, che ha lavorato per 9 anni in un reparto di ostetricia e negli ultimi mesi presso il reparto Covid dell’ospedale di Dolo, dalla nonna Francesca, operatrice sanitaria presso il reparto di chirurgia di Dolo, e dalla terza sorella Eleonora, infermiera a Padova.

“Ilenia ha cominciato ad avere delle contrazioni” racconta Eleonora “abbiamo avuto appena il tempo di capire cosa stesse succedendo che già la testina della bambina era pronta ad uscire, è stato un parto precipitoso nel bagno della casa in cui la mia famiglia vive da più di 35anni. A guidarci per telefono anche l’ostetrica Laura dell’ospedale dell’Angelo, nel frattempo abbiamo chiamato il 118 ma in venti minuti Sofia è nata: ha pianto per farci sapere che stava bene, poi subito tra le braccia della mamma si è calmata, noi siamo scoppiate tutte in un pianto di felicità. Il 118 ha trovato Sofia sul petto della mamma vicino alla vasca”.

AssoCareNews.it.