Violenza su Operatori sanitari: la FIALS di Catania aggressione infermieri oss visitatore parente
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OSS fa rispettare le regole anti-covid e il visitatore sfonda la porta del reparto e lo massacra. Operato d’urgenza per la rottura della milza.

OSS fa rispettare le regole di struttura, visitatore lo manda in sala operatoria.

Questa notizia ci giunge dalla provincia di Treviso.

I fatti sono accaduto lo scorso martedì presso una nota struttura che ha chiesto di cancellare il proprio nome, inspiegabilmente.

Di fatto un proprio dipendente, Sergio C., operatore socio sanitario di origine partenopea, era in servizio martedì pomeriggio.

La visita agli ospiti è interdetta per regola interna di contrasto della diffusione della pandemia.

La sera dei fatti però un visitatore (è incerto che fosse un parente) avrebbe cercato arrogantemente di entrare lo stesso in struttura.

Le colleghe hanno chiesto aiuto a Sergio, unico uomo in servizio, il quale avrebbe costretto il visitatore a non entrare.

Quest’ultimo ha sfondato la porta e, trovatosi di fronte il collega, lo avrebbe ripetutamente colpito, anche a terra.

Probabilmente proprio uno di questi colpi gli ha rotto la milza.

Portato in ospedale in urgenza, Sergio è stato operato d’urgenza. La prognosi è riservata ma le colleghe ci fanno sapere che non è necessario temere per le sue condizioni di salute.

Un abbraccio forte al collega, sperando in un pieno e veloce recupero.

Rispetto alla violenza del visitatore, non bastano mai le parole di condanna verso questi comportamenti incivili.

Non è ancora noto se Sergio denuncerà o meno.