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Infermiera racconta: ho perso il posto nell’Azienda pubblica a causa delle false promesse dello Studio Associato dove lavoravo!

Infermiera racconta i suoi ultimi mesi: la rinuncia al posto fisso per restare nello Studio Associato… per poi essere messa alla porta!

“Gentile Marco Tapinassi,

Le scrivo come da Sua indicazione da contatto messanger.

Mi chiamo G.B. e sono un’infermiera di 27 anni. Dall’autunno 2018 lavoravo per un grande studio associato dove non mi trovano neanche troppo male tutto sommato. Tutti molto gentili e disponibili. Poi a inizio di quest’anno mi hanno chiamato da Modena. Volevo accettare nonostante volesse dire trasferirmi e iniziare un percorso per tornare vicino casa ma appena ho comunicato allo studio mi hanno subito provato a trattenere in ogni modo.

Visto che dal concorso toscano sarebbero stati chiamati in tanti, io che non ero in quella graduatoria ero quindi preziosa.

Mi hanno promesso di diventare coordinatrice di una rsa in gestione allo studio, non appena se ne fosse andata l’attuale coordinatrice.

Così un pò per far carriera aspettando i prossimi concorsi, un pò per non trasferirmi, sono rimasta.

A febbraio la coordinatrice andò via ed io aspettavo la comunicazione della promozione. A metà febbraio invece scoprii che era stata nominata un’altra collega.

Sono andata in direzione e mi sono infuriata. Mi hanno saputo solo dire che non mi avevano promesso niente ma a me hanno telefonato almeno 5 volte e di questo ho le prove scritte.

Stupida io, mi sono rimessa a cercare e fortunatamente ora sono stata assunta a tempo determinato in Toscana. Non sarà molto ma almeno faccio esperienza in Ospedale ed ho avuto la soddisfazione di lasciare quell’ambiente di falliti.

Grazie dell’ascolto.

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Gentile G.

grazie per aver voluto raccontare la tua esperienza. Purtroppo non sempre chi promette mantiene e questo a prescindere dal contesto lavorativo. Ti auguriamo buona fortuna per la tua carriera, continua a seguirci!

Marco Tapinassi

vice direttore AssoCareNews.it