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Le segreterie di UIL e Uil Fpl di Cesena scrivono al Direttore dell’AUSL Romagna Marcello Tonini: “deve chiedere scusa ai lavoratori per i DPI e una organizzazione non proprio impeccabile. Medici e Infermieri umiliati dalle Dirigenze”.

Le segreterie UIL e la UIL FPL di Cesena hanno inviato una missiva al Direttore Generale uscente della AUSL Romagna, Marcello Tonini: “troppi errori legati alla gestione del personale sanitario e socio-sanitario, come pure dei DPI durante la Pandemia da Covid-19; le sue scuse sono necessarie, sarebbero un gesto di grande dignità per lei e per la dirigenza e un un gesto fattivo a favore dei lavoratori”.

Ecco la lettera della UIL e della Uil Fpl di Cesena a Marcello Tonini.

DPI e organizzazione: le scuse sono un gesto di grande dignità – la necessità di un chiarimento a tutela della dignità dei lavoratori.

Gentile Direttore,

nel momento in cui leggiamo dalla stampa, che il suo mandato giunge al termine, non vogliamo mancare, come fatto più volte in passato, di inviarle una segnalazione, con la consueta franchezza che contraddistingue la UIL, sindacato che mi onoro di rappresentare nella sanità autonomie locali e terzo settore cesenate, sindacato che chiede trasparenza, offre confronto vero, lealtà e in questo senso l’opportunità di un confronto propedeutico alle migliori soluzioni, quelle che rispettino il valore del lavoro, delle persone che lavorano, nell’interesse dell’utenza, per servizi vitali in un Paese che ha fatto della sanità pubblica un baluardo, spesso in questi anni ridimensionato.

Le scrivo anche a nome di tutta la Uil Cesenate che sottoscrive con il Segretario Generale, questa lettera.

Da questo punto di vista, certamente ricorderà che in tante circostanze abbiamo avuto modo di avere divergenze di vedute anche molto radicali.

Bene, partendo da questa doverosa premessa e consapevoli della enorme portata rappresentata da questa emergenza Covid 19, ci corre il dovere morale segnalarle uno degli errori più grandi compiuti dalla Azienda che lei rappresenta.

Sappiamo tutti lo sforzo che il personale infermieristico e medico ha dimostrato in questi mesi, dopo tanti anni di odiose critiche ai dipendenti pubblici, oggi osannati come Supereroi.

Immagini di infermieri e medici con in braccio l’Italia o sulle spalle il mondo hanno tappezzato le bacheche di social network e gli sfondi di trasmissioni televisive.

Lavoratrici e lavoratori hanno rimandato al mittente questi “salamelecchi” di opportunismo spesso ipocrita, sostenendo che facevano semplicemente il loro lavoro, e rivendicando, come sempre, un contratto e condizioni di lavoro decenti.

Molto presto, vedremo se c’è veramente l’intenzione di passare dalle parole ai fatti, e di certo la UIL FPL sa già cosa dire e fare come già, abbiamo fatto.

Crediamo però, sarebbe molto bello e opportuno ammettere qualche errore di gestione, che quantomeno si è certamente verificato all’Ospedale Bufalini e temiamo, quindi, anche in altre sedi della AUSL del nostro comprensorio, e con un gesto di grande sensibilità e di dignità chiedere scusa alle lavoratrici ed ai lavoratori.

Sappiamo quanto lei sia attento alla comunicazione; serve orgoglio e dignità per chiedere al “Tuo” personale “scusa”, delle sentite scuse a quei dipendenti che indossavano, a propria tutela e a tutela degli utenti, i Dispositivi di Protezione Individuale, che sono stati oggetto di un deprecabile richiamo, intimato, da alcuni superiori teso a costringerli a togliere i dispositivi “pena sanzioni disciplinari”.

Una vicenda che ti abbiamo segnalato per iscritto, dicendo che avremmo reagito a questo atto incomprensibile e inaccettabile.

La Uil è consapevole di fare una richiesta inusuale, probabilmente difficile da accogliere, ma siamo molto determinati e sereni nel farlo, sapendo di chiedere il giusto, e sapendo di dare voce, a tanti tuoi collaboratori del personale sanitario, che in questi mesi sono stati in prima linea, portando spesso a casa tensioni enormi, e ai quali andava risparmiato questo inconcepibile ulteriore motivo di preoccupazione, che è stato umiliante.

La Uil le offre questa opportunità, a lei la possibilità di formulare una forma di encomio e scuse, a lei la possibilità di coglierla, i suoi dipendenti ne sarebbero lieti.

Distinti saluti.

Il Segretario UIL Cesena – Marcello Borghetti

Il Segretario UIL FPL Cesena – Paolo Manzelli