Infermieri trentini in sciopero generale: basta sfruttamento e demansionamento!

Infermieri trentini in sciopero generale: basta sfruttamento e demansionamento!

Infermieri in rivolta in Trentino Alto Adige: sciopero il 10 maggio.

Gli infermieri trentini scendono in piazza e sono arrabbiati. Lo faranno il 10 maggio, sotto il palazzo della Provincia in piazza Dante, per chiedere un piano straordinario di assunzioni e di rifinanziare il contratto di lavoro rendendo il Trentino attrattivo tramite incentivi di carriera e di indennità. Per il Nursing Up, il sindacato più rappresentativo della categoria, «è ormai indifferibile avere un contratto separato per professionisti sanitari», e a sostegno sono state raccolte oltre 1000 firme a Trento e 1600 a Bolzano.

«Da numerosi reparti – denuncia il Nursing Up – ci arrivano segnalazioni relative alla carenza di personale infermieristico. La situazione poi dei pronti soccorsi degli ospedali provinciali è sempre più grave, vista l’inadeguata dotazione infermieristica strutturale, peraltro già da noi ripetutamente segnalata alle direzioni aziendali competenti senza risposta alcuna». «E’ inoltre in aumento il disagio del personale delle cure domiciliari per carichi di lavoro sempre più elevati, a fronte di un’assistenza più complessa con pazienti sempre più anziani ed affetti da pluripatologie».

«Queste problematicità – denuncia il coordinatore provinciale Cesare Hoffer – si acuiranno in estate, a causa anche dell’elevato afflusso turistico concomitante tra l’altro con dei maggiori tassi di assenza del personale dovuti alle ferie ed ai congedi parentali del personale, particolarmente elevati in quel periodo».

Il sindacato degli infermieri ha chiesto che le problematiche della sanità e dei professionisti sanitari siano poste al centro dei progetti della giunta provinciale: «La salute del cittadino è un bene comune prezioso che deve essere salvaguardato, così come devono essere salvaguardati la sicurezza delle cure ed il benessere psicofisico dei nostri professionisti».

Per il Nursing Up occorre fare un investimento sui professionisti sanitari del comparto, partendo da tre priorità. La prima: rendere attrattivo il Trentino tramite dei buoni contratti di lavoro, per attirare infermieri da fuori regione e poi trattenerli, «molti nostri laureati si rivolgono alla Germania e all’Inghilterra», scrive Hoffer.

Secondo obiettivo: incentivare i percorsi di carriera e le indennità degli infermieri. Terzo, ma non ultimo in ordine di priorità: assumere un adeguato numero di infermieri e professionisti sanitari.

Il 17 maggio convocazione all’Aran per la ripresa della trattativa sul contratto.

Fonte: GiornaleTrentini.it AssoCareNews.it

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