Infermieri e OSS pagati 4 euro e costretti a dormire in tenda: scandalo a Pordenone!

Infermieri e OSS pagati 4 euro e costretti a dormire in tenda: scandalo a Pordenone!
Infermieri e OSS pagati 4 euro e costretti a dormire in tenda: scandalo a Pordenone!

Accade nella ridente regione del Friuli-Venezia-Giulia

Qualche settimana fa la Tribuna di Treviso lanciava una notizia secondo cui Infermieri e OSS venivano (e vengono) pagati 4 euro all’ora per lavorare in una Casa di Riposo a Meduna (in provincia di Pordenone). I professionisti erano costretti anche a dormire in tenda nell’attigua palestra. A lanciare l’allarme fu la locale sezione del sindacato UIL. Da allora poco è cambiato o quasi nulla.

Nella struttura, la Casa di Riposo “Rusalen”, lavorano 3 Infermieri, 10 OSS e 5 addetti alle pulizie, tutti dipendenti di una nota cooperativa. La UIL denunciava e denuncia salari infermieri a 4 euro orari e turni di lavoro massacranti e proibitivi.

La società che li ha assunti ha vinto l’appalto nel 2017. Da allora è iniziato l’inferno per i colleghi, che non ce la fanno più a resistere, ma che sono costretti a rimanere al lavoro perché lavoro non ce n’è.

“Il contratto di appalto prevede che vengano effettuate le notti passive, ossia un operatore deve fermarsi a dormire in struttura oltre il termine del turno di lavoro ed intervenire nel caso di emergenze o necessità particolari – spiegava un comunicato della UIL – ma il personale non ha una stanza dedicata. Gli operatori che si fermano la notte sono costretti a dormire nella palestra della struttura dove hanno messo una tenda e non hanno a disposizione dei servizi igienici adeguati per potersi lavare. Tutto questo a 4 euro a notte. Il contratto stesso, infatti, prevede la possibilità di retribuire tale impegno in maniera maggiore, visto che la presenza è programmata e prevista per 365 giorni su 365”.

Sulla stessa scia le proteste per gli addetti alle pulizie, che hanno un contratto di 10 ore, ma che in realtà sono impegnati per 18 ore settimanali.

La direzione della struttura si è giustificato chiarendo di non poter fare nulla e che la situazione è ben nota al Comune, che continua a far finta di nulla o che forse non ha le possibilità giuridiche per difendere i lavoratori, assunti con contratto di natura privatistica.

Per finire la direzione ha ricordato che la tenda usata da Infermieri e OSS per dormine è costata ben 3000 euro ed è dotata di confort incredibili (poltrona, letto e armadio).

Insomma tutti scaricano le responsabilità sugli altri. L’azienda usa i contratti che vuole e che gli permette la Legge, la Direzione dice di non poter far nulla e il Comune continua a far finta di niente. Ciò sulle spalle dei poveri Pazienti, vere vittime di questo sfacelo assistenziale, lavorativo e perché no umano.

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