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La FIALS di Bologna scende in campo per difendere Medici, Infermieri, OSS e Professioni Sanitarie. Bloccate dal direttore dell’AUSL tutte le ferie invernali. La decisione potrebbe cadere a cascata su tutti le altre aziende.

Non c’è pace per i Medici, gli Infermieri, gli OSS e le Professioni Sanitarie nell’era del Covid. A parole vengono definiti eroi, poi nei fatti non lo sono. Accade per esempio a Bologna, dove il direttore dell’AUSL, Paolo Bordon, ha deciso di congerale tutte le ferie invernali degli operatori. Di qui la vibrata protesta della FIALS, che esce su Facebook con un video girato dal segretario provinciale Alfredo Sepe.

La decisione è di poche ore fa. Sono tutti precettati con la scusa del Coronavirus, mentre le aziende sanitarie, pur potendolo fare, decidono di non assumere personale.

Se per gli Infermieri ci sono difficoltà a reperire personale, non è la stessa cosa per gli Operatori Socio Sanitari (vi è ancora a disposizione una lunga graduatoria riveniente dall’ultimo concorso).

E’ vero ci sono pochi Medici e pochi esponenti delle Professioni Sanitarie, ma è pur vero che congelando le ferie e non permettendo ai colleghi di riposarsi non si migliorano le cose.

Ecco il video di denuncia di Sepe: