Infermieri dormivano di notte: denunciati, ora rischiano il licenziamento.

Sindrome del Burnout: Infermieri, Oss e Professionisti Sanitari scoppiati!

Accaduto tra Monza e Brianza. Un caso simile qualche mese fa a Bologna in Emilia Romagna.

I carabinieri del Nas hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria due Infermieri sorpresi a dormire durante il turno di notte. Dovevano monitorare lo stato di salute di pazienti gravi di un ospedale in provincia di Monza e della Brianza, ma entrambi andavano a dormire. Lo riferisce FanPage sulle cronache lombarde.

Dormivano indisturbati durante il turno di notte, senza preoccuparsi della salute dei pazienti gravi che dovevano monitorare durante il loro orario di lavoro.

Due infermieri di un ospedale in  provincia di Monza e della Brianza sono nei guai, denunciati dai carabinieri del Nas per truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale, interruzione di pubblico servizio e abbandono di persone non autosufficienti.

La segnalazione all’Autorità Giudiziaria è scattata a seguito di un’indagine che li ha visti protagonisti. I carabinieri hanno raccolto alcune informazioni da lamentele che gli sono arrivate da parte di parenti dei pazienti e dal personale stesso dell’ospedale, che erano a conoscenza del comportamento che abitualmente avevano i due infermieri durante il turno di notte.

Dormono durante il turno di notte: due infermieri denunciati

Secondo le informazioni apprese, i due infermieri in questione sono una donna di 46 anni originaria di Cagliari e un uomo di 56 anni proveniente da Napoli.

Entrambi si erano da tempo trasferiti nel territorio della Brianza e lavoravano nello stesso ospedale di provincia. Loro compito durante il turno di notte era quello di controllare i sistemi informatici di monitoraggio dello stato di salute dei pazienti ricoverati in gravi condizioni di salute.

Tuttavia ciò non accadeva, perché i due infermieri andavano a coricarsi, trascorrevano la notte dormendo e svegliandosi solo al mattino, esponendo così i pazienti ad un grave pericolo.

Dei reati a loro ascritti dovranno risponderne davanti all’Autorità Giudiziaria, nel frattempo probabilmente anche l’ospedale per il quale lavorano potrebbe prendere eventualmente dei provvedimenti a loro carico.

Potrebbe interessarti...