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Ciro Carbone, Infermiere da oltre 40 anni, è l’uomo da battere alle Elezioni Regionali in Campania. Si candida a sostegno di Vincenzo De Luca, nella lista del Governatore. Non sbagliare #VotaunInfermiere!

#VotaunInfermiere. Parte oggi l’iniziativa a sostegno degli Infermieri candidati alle Elezioni regionali e amministrative del 20-21 settembre 2020. Oggi presentiamo Ciro Carbone, presidente uscente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Napoli e profondo conoscitore delle questioni politiche e sanitarie in Campania e nel Meridione d’Italia.

#VotaunInfermiere!

Vincenzo De Luca dà fiducia agli Infermieri.

Vincenzo De Luca, il governatore-guerriero, gli ha voluto dare fiducia ed ha voluto dare fiducia al mondo delle Professioni Infermieristiche, soprattutto dopo quanto accaduto sul fronte della lotta al Coronavirus, che ha visto morire e/o ammalarsi decine di colleghi in Campania o campani operanti fuori sede.

Chi è Ciro Carbone.

Ciro Carbone è Infermiere dal lontano 1979, da qualche tempo è presidente dell’OPI partenopeo ed è da sempre un uomo ed un professionista impegnato nel sociale, sempre al fianco di chi soffre e dei colleghi che a flotte chiedono consigli ed aiuto.

Le dichiarazioni di Ciro Carbone.

“La cura, intesa come dedizione e protezione, è il concetto che accompagna la mia vita da sempre – spiega Carbone nella sua pagina Web di presentazione della candidatura al fianco dell’uscente governatore campano Vincenzo De Luca – sono infermiere oltre 40 anni e con orgoglio sono responsabile di una missione da portare avanti con forza e dedizione. Indossare una divisa significa assistere, stare accanto e prendersi cura di una persona non tradendo mai i principi di una professione espressione straordinaria di conoscenze scientifiche, tecniche e comunicative”.

“La politica non è il mio mondo. I miei anni li ho spesi, da infermiere, nel prendermi cura delle persone. Sono fortemente convinto, però, che la mia formazione possa apportare qualcosa nel mondo della politica sanitaria partendo dal pensiero condiviso che il paziente e, più in generale, le persone fragili devono muovere ogni decisione in merito – spiega Carbone – dobbiamo raggiungere insieme due obiettivi: porre il cittadino al centro di tutto il processo di cura e convincere la politica a investire in buona sanità. In particolare: sul personale tecnico, sull’innovazione tecnologica e la ricerca, sull’organizzazione, sul territorio. Il primo passo parte proprio da quest’ultimo aspetto: potenziare e valorizzare i presidi territoriali. L’infermiere e l’infermiere pediatrico di famiglia, o di quartiere, come mi piace definirli, potrebbero rappresentare un primo importante step per essere più vicini a chi ha bisogno d’assistenza e di cura.
Stesso ragionamento vale per il fisioterapista e per l’ostetrica. Bisogna infatti allargare lo sguardo alle competenze e ai problemi di tutte le professioni sanitarie. Immagino una sanità inclusiva, capace di ascoltare e di ricevere il contributo di idee e soluzioni da parte di tutti i professionisti della salute, delle parti sociali e della società. Solo con una visione d’insieme, con un lavoro di squadra,
in cui tutte le professioni e gli attori trovano cittadinanza,
la sanità può rispondere al diritto ad un’assistenza equa, accessibile, sicura, universale e solidale. Oggi si può fare”.

La candidatura.

Dopo un po’ di indecisione, Carbone ha deciso di sospendersi dalla carica di presidente dell’OPI di Napoli e di scendere in campo per le Elezioni Regionali del 20-21 settembre 2020. Sicuramente è l’uomo da battere in una lista, “De Luca presidente“, fatta di personaggi di peso nel campo delle professioni, della culturale, dell’economia e del sociale.

#VotaunInfermiere!

  • Per saperne di più su Ciro Carbone: LINK.
  • Scarica la sua brochure elettorale: LINK.