histats.com
mercoledì, Agosto 4, 2021
Pubblicità
HomeConcorsi InfermieriAppunti Concorsi InfermieriColecisti: cos'è e a cosa serve? Posizione e anatomia della cistifellea.

Colecisti: cos’è e a cosa serve? Posizione e anatomia della cistifellea.

Colecisti: cos’è? A cosa serve? Dove si trova e quale anatomia presenta? Tutto sulla cistifellea.

La colecisti o cistifellea è un organo del corpo umano.

Fa parte del sistema digerente ed è preposto all’accumulo ed alla concentrazione della bile.

La bile a sua volta è un liquido prodotto dal fegato allo scopo di facilitare la digestione e l’assorbimento dei grassi e delle vitamine liposolubili, e neutralizzare l’acidità del chimo proveniente dallo stomaco.

Funzioni.

Il compito della colecisti è appunto quello di accumulare la bile durante il digiuno, riversandola nel tratto iniziale dell’intestino tenue dopo i pasti.

Anatomia e posizione anatomica – parte I.

La colecisti è un organo cavo piriforme, lungo 7-10 cm per 2,5-3,5 cm di larghezza ed 1-2 mm di spessore. La capacità della cistifellea è stimata in circa 30-50 ml, ma può aumentare in condizioni patologiche, considerata la distensibilità della parete.

La cistifellea si trova alloggiata in una depressione, denominata fossetta cistica, sulla faccia inferiore del fegato e può essere anatomicamente suddivisa in tre porzioni, che da destra verso sinistra, dal basso verso l’alto e dall’avanti verso l’indietro, prendono il nome di fondo (più dilatato), corpo (più voluminoso) e collo (più ristretto).

Quest’ultimo tratto della colecisti si continua nel dotto cistico, un canale lungo 3/4 cm che va ad unirsi al dotto epatico per costituire il coledoco. Più in basso, in prossimità del suo sbocco nel duodeno (tratto iniziale dell’intestino tenue), il coledoco raccoglie anche il succo prodotto dal pancreas, anch’esso di fondamentale importanza per i processi digestivi.

Presenta anche uno sfintere (sfintere di Oddi) che dilatandosi dopo i pasti e restringendosi nel digiuno regola il flusso di succhi epatici e pancreatici nell’intestino.

Quando questo ispessimento della muscolatura circolare del coledoco è contratto, la bile prodotta dal fegato tende ad accumularsi nella cistifellea (condizioni tipiche del digiuno); viceversa, quando è dilatato (dopo il pasto) la bile proveniente da fegato e colecisti fluisce nell’intestino in maniera diretta.

E’ stato calcolato che – grazie al riassorbimento di acqua ed elettroliti – la cistifellea può concentrare la bile fino a 20 volte il volume originale (quantificabile in 600/1000 ml al giorno).

Anatomia e posizione anatomica – parte II.

Mentre da un lato lo concentra, dall’altra parte questa vescichetta arricchisce il liquido biliare di muco.

La superficie interna della cistifellea è ricoperta da una mucosa sollevata in pliche, variabili in altezza a seconda dello stato di distensione del viscere. Alcune di queste pieghe, però, sono costanti e fisse, soprattutto a livello del collo, dove formano le cosiddette pliche spirali o valvole.

A questo livello si ispessisce anche lo strato muscolare, senza che si produca un vero e proprio sfintere anatomico, ma comunque una struttura assimilabile ad esso dal punto di vista funzionale.

La mucosa colecistica presenta un epitelio cilindrico, fornito di microvilli alla sua estremità distale.

La contrazione della colecisti, permessa dai fasci muscolari che costituiscono la tonaca muscolare liscia sottostante la mucosa, determina il passaggio della bile nell’intestino.

Calcoli alla cistifellea.

All’interno della cistifellea, così come in ogni altra sede delle vie biliari, si possono formare dei calcoli.

Quando queste concrezioni producono sintomi e non possono essere eliminate da farmaci o dal “bombardamento” con ultrasuoni, può rendersi necessaria la rimozione chirurgica della cistifellea (colecistectomia);

Trattandosi di un organo non vitale, la salute del paziente non viene più di tanto compromessa (tutt’al più può lamentare disordini gastrointestinali, come steatorrea e diarrea, soprattutto dopo il consumo di pasti ricchi di grassi).

La colecistectomia può essere necessaria anche in presenza di tumore alla cistifellea, che ha però un’incidenza molto bassa nella popolazione (fonte: my-personaltrainer.it).

Leggi anche:

Fegato: organo indispensabile del corpo umano. Cos’è, dove si trova e a cosa serve.

Dott.ssa Francesca Ricci
Francesca Ricci è una web-writer esperta in ambito sanitario. Da anni si occupa di questioni sociali, politica ed economia.
RELATED ARTICLES

1 commento

Comments are closed.

Novità

© 2021 Tutti i diritti sono riservati ad AssoCareINFormazione.it.

© 2021 ACN | Assocarenews.it

Associazione di promozione culturale – In attesa di registrazione al Tribunale di Foggia.

Direttore: Angelo “Riky” Del Vecchio – Vice-Direttore: Marco Tapinassi

Incaricati di Redazione: Felice La Riccia, Lorisa Katra, Michela Ciavarella, Michelarcangelo Orlando, Francesca Ricci, Gioacchino Costa.

Per contatti: WhatsApp > 3805851500 – Cellulare 3489869425 Scrivici PEC

Redazione Puglia: Via Renato Guttuso, 4 – Rignano Garganico (FG) – Codice Fiscale: 91022150394

Redazione Toscana: Via Girolamo Fracastoro, 27 Firenze – Codice Fiscale: 91022150394