Infermiera Prato, sesso con tredicenne: arrestata!

Infermiera di prato: dna conferma paternità dell'adolescente
Infermiera di prato: dna conferma paternità dell'adolescente

Domiciliari per la donna

Infermiera accusata di rapporti sessuali con ragazzi di 13 anni arrestata: la Procura a Prato ha disposto gli arresti domiciliari. Nei guai anche il marito. Nelle scorse settimane il DNA aveva confermato che il figlio era stato concepito con il ragazzo.

Infermiera toscana di 35 anni avrebbe condotto violenza sessuale sul ragazzo di 13 anni a cui dava ripetizioni di inglese. E’ questa l’accusa denunciata dai genitori del ragazzo, oggi 15 anni, a seguito della lettura di chat e del cambiamento di comportamento da parte del ragazzo. 

Adesso le indagini hanno subìto una svolta decisa: disposti l’arresto della donna e gli arresti domiciliari. Anche il marito della donna avrebbe ricevuto un avviso di garanzia!

Riguardo la donna ancora non trapelano i motivi di questa misura cautelare. Il marito invece è accusato di “alterazione di stato” reato commesso da chi altera lo stato civile di un neonato. In effetti l’uomo aveva riconosciuto il figlio avuto dalla donna con l’allora tredicenne, al quale dava ripetizioni e della cui paternità non si era ancora sicuri.

Dalle loro interazioni amorose sarebbe nato un bambino, adesso di pochi mesi, per il quale il test del DNA non avrebbe lasciato dubbi: il padre è proprio l’adolescente.

Secondo la versione dell’accusa, i rapporti si consumavano ogni volta che le ripetizioni di lingua avvenivano mentre non erano in casa. Il reato deriverebbe dall’età del minore e se confermato in aula ne scaturirebbe la sentenza di violenza sessuale.

Disperato il marito dell’Infermiera che ha visto sconvolgersi il proprio matrimonio e la propria paternità nel giro di pochi giorni. Come raccolto da alcuni giornali, l’uomo vorrebbe mantenere lo status di padre del piccolo nato pochi mesi fa.

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