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Mazzetti e Cellai (Forza Italia) intervengono sulle RSA: “numero di contagi preoccupante in Toscana. Rossi si è svegliato tardi. Inascoltati nostri appelli!”.

Sono dure le dichiarazioni dell’On. Erica Mazzetti, parlamentare di Forza Italia e del Coordinatore cittadino di FI Firenze e Capogruppo Palazzo Vecchio, Jacopo Cellai. Negli RSA della Toscana ci si infetta e si muore. Lettera-appello al Governatore Enrico Rossi.

“Lo stato dei contagi nelle RSA in Toscana si sta rivelando molto più grave di quanto si potesse immaginare. Il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e l’Assessore Regionale alla Sanità, Stefania Saccardi hanno sottovalutato il rischio contagio, nonostante fosse nota la possibilità di una diffusione del Virus molto più alta in quelle strutture frequentate da un grande numero persone anziane e pertanto più deboli. Sono più di 800 a oggi i pazienti delle residenze sanitarie assistite toscane positivi al coronavirus e circa trenta persone sono morte negli ultimi giorni”.

“Il Presidente Rossi, per quanto concerne gestione caso RSA si è mosso molto, ma molto, in ritardo e soltanto dopo che noi più volte abbiamo sollevato il problema della mancanza nelle stesse di tutti i dispositivi di protezione individuali sia per gli ospiti che per gli operatori, sia sul fatto che non erano stati eseguiti i tamponi per individuare i positivi e procedere alla messa in atto di tutte le disposizioni previste in tali casi. Non era forse il caso di intervenire prima ed evitare i numerosi contagi ed i conseguenti decessi? L’ordinanza di ieri è l’ennesima dimostrazione di come l’Ente locale si sia mosso in modo lento”.

“Ogni giorno arrivano non solo dal capoluogo ma da varie parti del nostro territorio locale dati negativi sulle Residenze. Inutile che il Presidente Rossi si nasconda nelle interviste ai quotidiani affermando che non tutte le residenze per anziani sono sotto gestione regionale. Il problema resta ed è evidente. Occorre inoltre restare vicino oltre che ai degenti presso le strutture, anche a tutto il personale sanitario che sta lottando ogni giorno per aiutare i malati, e che stando a stretto contatto rischia moltissimo. Che fossero delle “bombe sanitarie” sparse in giro per la nostra regione lo avevamo detto da tempo. Forse qualcuno nella maggioranza regionale dovrebbe cominciare ad ascoltare i consigli dell’opposizione, senza farsi prendere troppo da pregiudizi”.