Pubblicità

E ora arriva in Liguria una Discoteca a prova di Covid-19 e non solo. In terra ligure si sperimentano metodi innovativi per divertirsi senza contagiarsi di Coronavirus.

Va precisato subito che questo articolo è stato pensato e ultimato prima de decreto del 16/8/2020. Partendo dal presupposto che eravamo contrari alla riapertura delle sale da ballo (ovviamente seguiti dai rimborsi per le gravi perdite del settore), perché non tutti avrebbero garantito i minimi requisiti di contenimento pandemico, ci sembrava giusto premiare chi ha messo in campo denaro fresco, sudore, passione e professionisti della salute per la riuscita delle serate estive.

Questi ultimi quattro mesi, sono stati nefasti oltre che per la sanità italiana anche per l’economia che ha obbligato molti professionisti del settore a reinventarsi o in buona parte chiudere i battenti definitivamente.

Con il susseguirsi, di DCPM, FASI, divieti e minime autorizzazioni, un settore che a piccoli passi ha cercato di risollevarsi è quello del divertimento notturno.

Le cronache italiane, giustamente, hanno dato risalto alla cosiddetta “MOVIDA” che nella maggior parte dei casi andava ben oltre ai limiti consentiti dalle normative in atto per il contenimento pandemico, ma in questa occasione è giusto parlare di un progetto che va fuori dal coro e che per la prima volta in Italia si affida a mani esperte di professionisti della salute tra i quali l’ INFERMIERE.

Parliamo del Bee Fly – Ocean Bay Club di Loano (SV), il gruppo formato da: Nino Tassara, Giacomo Canale, Luca Anselmo, coadiuvato dall’ Infermiere savonese Dott. Davide Carosa, i quali hanno organizzato serate a tema, sia per minorenni (NO BOOMER) il martedì sera completamente priva di alcolici e/o superalcolici con orario ridotto, che per il fine settimana per i maggiorenni, seguendo con estrema attenzione le linee guida regionali e ministeriali.

Inoltre, fuori dal locale ogni serata presenta dei gazebo dove si svolgono attività informative sul covid19 e sul altri temi scottanti per la “gente della notte” ad esempio l’abuso di alcool o la sicurezza stradale.

Sig. Nino Tassara da dove nasce questo progetto unico in Italia?

Il progetto “No Boomer” nasce dal “mix” di tre componenti:

  1. L’aver appreso, letto e analizzato una problematica drammatica della nostra società: l’abuso di alcol tra i minorenni.
  2. Aver riscontrato, camminando sulla passeggiata della nostra Loano, come quante compagnie di giovanissimi camminassero “avanti e indietro” senza un reale divertimento e senza un monitorato controllo.
    Purtroppo aver accertato che parecchi avevano in mano bottiglie di super alcolici (di qualità scadente) acquistate in supermercati a pochi euro.
  3. Il fatto di essere insieme a Giacomo Canale e Luca Anselmo due professionisti del settore intrattenimento, soci di GOLDENBEACH (Albisola –SV-) e Co-gestori della discoteca BEEFLY.

Tutte queste componenti hanno portato alla ideazione e realizzazione del progetto “No Boomer” da parte mia e di Giacomo Canale. Abbiamo dato la possibilità al pubblico minorenne di poter passare una serata in discoteca con la prerogativa della massima sicurezza: 100% divertimento, ma 0% alcol.
Durante la serata i drink serviti erano esclusivamente analcolici; inoltre l’orario sia di apertura (22) che di chiusura (02) è stato notevolmente anticipato.

Questo progetto può essere esportato in altre realtà nazionali, se sì come?

Assolutamente si, stiamo procedendo alla registrazione del marchio “No Boomer” e siamo pronti ad esportare in tutta Italia un progetto nato a Loano al BEEFLY.

Altri progetti per il futuro, se possono essere svelati?

Sicuramente siamo già al lavoro per altri progetti che possano coniugare la nostra professione alla diffusione di messaggi positivi.

Abbiamo intrapreso insieme a Davide Carosa (Infermiere e Presidente della Krav Maga Parabellum) diverse iniziative a favore dei giovani.

Ad esempio ogni Sabato, fuori dal BEEFLY, era situato un gazebo informativo contro l’abuso di alcool, contro l’utilizzo di droghe e a favore della guida sicura.

Inoltre venivano distribuiti flyers per ricordare il corretto comportamento da seguire in base alle linee guida anti-Covid.

Ricordo che è stato fatto un lavoro capillare nei nostri locali al fine del rispetto delle normative: dalla raccolta dei dati anagrafici di tutti i clienti, agli ingressi con file ordinate di avventori e in possesso di mascherina, alla misurazione della temperatura prima di accedere al locale, a più postazioni con igienizzati e ripetendo più volte al microfono i comportamenti corretti da tenere.

Inoltre è stato raddoppiato il numero di addetti al servizio di controllo e degli steward per l’afflusso e deflusso.
Finita l’Estate, saremo lieti di presenziare negli istituti scolastici al fine di trasmettere un concetto importante: divertirsi, ma maniera SICURA. Questa è la prerogativa con cui svolgiamo da sempre il nostro lavoro.

Ringraziando il Sig. Nino Tassara e il suo gruppo, per il lavoro svolto e soprattutto per aver finalmente evidenziato che il ruolo e le competenze infermieristiche possono essere strategiche nella futura riapertura , per il corretto funzionamento del divertimento notturno.

Leggi anche:

Coronavirus: il ministro Speranza dispone mascherine obbligatorie dalle 18.00 e discoteche chiuse.