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Ospitiamo una prosa della collega Eliana Zinno Piangiamore, Infermiera, che è stata selezionata per una raccolta antologica contemporanea. Ve la presentiamo a chiusura di quella che è stata una intensa Giornata Internazionale dell’Infermiere.

Carissimo Direttore di AssoCareNews.it,

spero tutto bene. Tra un inconveniente e qualche sfiga (“io speriamo che me la cavo”)… prima la quarantena da Covid, poi l’astensione forzata impostami dal medico competente per rischio polmonare… poi quando ero pronta a rientrare un infortunio. Pensa che se decidessi di andare a Lourdes l’acqua si prosciugherebbe prima o dopo il mio arrivo?

Chiusa parentesi dal momento che non era mia intensione aggiornarti delle mie disavventure passo al dunque.

Il mese scorso ho scritto una dedica alla nostra professione… e l’ho inviata senza troppo pensare a un concorso letterario di poesia e dieci giorni fa la redazione mi ha chiamato per informarmi che l’opera era stata selezionata tra migliaia ed entrerà a far parte di una raccolta di autori contemporanei pubblicata nei prossimi mesi dalla Casa Editrice Pagine di Roma.

Ho riflettuto a lungo su come, solo condizioni estreme e drammatiche talvolta portino l’altro a stimare e apprezzare  situazioni, persone, modi di vivere considerati  sempre come scontati…proprio come accade per… “la libertà, ci si accorge di quanto vale solo quando comincia a mancare”.

Cosi, ho pensato di dare voce a queste emozioni componendo  un omaggio letterario dedicato a tutti i colleghi Infermieri e  agli operatori sanitari che in ogni parte d’Italia, non solo in questo tempo, tragico e nefasto bensì ogni giorno incessantemente, continuano a rinnovare il loro si quotidiano, a donare e a donarsi senza riserve, senza dubbi ne’ incertezze mettendosi al servizio dei più deboli, di chi soffre, di chi in questo periodo cosi grigio e funesto non riesce a vedere la luce in fondo al tunnel!

La produzione selezionata a un concorso letterario di poesia farà parte di una raccolta di autori contemporanei edita dalla Casa Editrice di cui si è detto nei prossimi mesi.

Eliana Zinno Piangiamore – Infermiera

 


Angeli in terra, ma senza ali.

Siamo mani coperte che tendono aiuto, voci che animano un film ormai muto,

“astronauti” in cerca di nuove terre, porgiamo aiuto ma odiamo le guerre

Angeli in terra ma senza ali, cambiamo ogni giorno restando uguali…

siamo storie in linea tra schermi e tv, c’eravamo ieri ma oggi ancor più!

 

Siamo vite alla stampa di ogni parte del mondo,

“eroi in prima linea” dal cuore profondo

siamo cori alla radio di voci velate,

strofe rifatte e poi reinventate

inni al balcone di ogni bandiera

da intonare all’unisono sul far della sera.

 

Contro rabbia e violenza innalziamo barriere

al posto di elmi indossiamo visiere,

abbassiamo la testa ma mai la guardia

sfoderiamo pazienza  come freno alla rabbia..

 

Dalle città di ogni nostro paese

che sia lombardo , emiliano o abruzzese

pur se distanti ci sosteniamo

e in un domani migliore speriamo.

 

Non siamo angeli né eroi dei due mondi

Siamo uomini e donne dai cuori profondi

Vinceremo la sfida con l’ennesimo mostro

Torneremo a riprenderci ciò che è nostro…

 

Ma nell’attesa di questa vittoria

Affinché  la speranza non sia illusoria

Non vaneggiate il nostro operato,..

Aspettate il pericolo sia superato!

 

Infermieri di sempre, né Santi, né eroi

continuiamo a lottare per tutti voi,..

confidando nel giorno in cui queste doti

appartengano a noi e non più a MILITI  IGNOTI

 

Eliana Zinno Piangiamore – Infermiera