ACT e monitoraggio terapia anticoagulante alte dosi eparina.

L’ACT è un test di coagulazione usato principalmente per il monitoraggio della terapia anticoagulante con alte dosi di eparina non frazionata (standard). L’eparina è un inibitore della coagulazione somministrato per via endovenosa o per iniezione.

A dosi moderate l’eparina viene utilizzata per prevenire e trattare la formazione di coaguli (trombosi o tromboembolismo) ed è monitorata usando il Tempo di Tromboplastina Parziale (PTT) o il Dosaggio dell’attività anti xa.

Il monitoraggio è una parte essenziale della terapia anticoagulante poiché ogni singolo individuo risponde in modo differente alla dose somministrata.

Se il dosaggio di eparina è insufficiente ad inibire la formazione di coaguli, si possono formare coaguli intravasali.

Se la dose è eccessiva il paziente può avere dei fenomeni emorragici molto forti, anche pericolosi per la vita.

Alte dosi di eparina vengono somministrate prima, durante ed immediatamente dopo un intervento a cuore aperto.

Durante questi interventi vengono spesso eseguiti bypass a cuore e polmoni. Il sangue del paziente viene filtrato ed ossigenato fuori dal suo corpo con appositi apparecchi.

Il sangue venendo a contatto con superfici artificiali attiva le piastrine e la coagulazione, iniziando un processo che normalmente porta alla formazione del coagulo.

Un’ alta dose di eparina previene la formazione di coaguli ma lascia il corpo del paziente in un delicato stato di equilibrio tra coagulazione ed emorragia.

A questi stati di scoagulazione, il PTT non può essere utilizzato nel monitoraggio. Il PTT consiste in una reazione di coagulazione in vitro che non ha luogo in presenza di un’alta concentrazione di eparina.

L’ACT è un test rapido che può essere effettuato al letto del paziente prima di un intervento o di altre procedure mediche e dentro o vicino la sala operatoria, durante l’intervento o immediatamente dopo. Come il PTT, l’ACT misura l’effetto inibente dell’eparina e di altri farmaci antitrombotici sul sistema coagulativo dell’organismo, non la concentrazione di eparina presente nel sangue.

L’ACT consente rapide variazioni nel dosaggio dell’eparina ed aiutando a mantenere un livello costante di scoagulazione.

Una vota che l’intervento è stato completato ed il paziente è stato stabilizzato, il dosaggio dell’eparina viene ridotto.

La sensibilità dell’ACT all’eparina dipende dal metodo utilizzato. Alcuni metodi sono stati pensati per monitorare bassi livelli di eparina mentre altri per monitorare alti livelli di eparina.

Quando la dose di eparina raggiunge il livello terapeutico, l’ACT è di solito sostituito dal PTT nel monitoraggio della terapia.

Talvolta l’ACT viene utilizzato nei pazienti diagnosticati per Lupus Anticoagulant (LAC) per monitorare la dose nella terapia con eparina.

Il PTT non può essere utilizzato in questi casi perché il LAC interferisce con il risultato che il test fornisce.

L’ACT può inoltre essere utilizzato nel monitoraggio sugli effetti inibitori sulla coagulazione di una nuova classe di farmaci chiamati Inibitori Diretti della Trombina (Bivalirudin, Argatroban).

Potrebbe interessarti...