OSS salva cane di paziente con Alzheimer, i figli avevano abbandonato l’animale a se stesso.

Operatore socio sanitario presso una RSA privata di Firenze, ha salvato il cucciolo di una sua paziente e denuncia i figli di una persona malata di Alzheimer.

A Firenze l’eroe di questi giorni è Federico P., Operatore Socio Sanitario di una struttura residenziale per anziani, che ha salvato dal canile il cane di un’ospite della sua struttura.

La signora infatti non è più in grado di intendere e di volere ed i figli, in particolare la figlia che è la tutrice, ha deciso per l’abbandono in canile.

Il povero Orlando, un bassotto di sette anni, ha perso così in un colpo solo casa, padrona e libertà.

L’OSS si è proposto di adottare il cane, ricevendo una prima negazione, seguita da un confronto acceso che ha permesso di ricevere l’ok da parte dei figli.

I quali, raggiunti da AssoCareNews.it, non hanno voluto rilasciare testimonianze. Mentre Federico è pronto a esporre denuncia avvalendosi delle leggi di tutela degli animali. Vi terremo informati sulle possibili evoluzioni, nel frattempo complimenti al collega!

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