Oss: la protezione della cute? Passa dall’idratazione!

Cute: la protezione passa dall'idratazione!
Cute: la protezione passa dall'idratazione!

Idratazione e protezione: strettamente correlate!

Operatori Socio Sanitari e Infermieri: quando si parla di cute l’idratazione è uno dei fattori più importanti!

La pelle rappresenta la struttura più esterna del nostro corpo ed è perciò deputata anche alla custodia di un elemento indispensabile per la nostra sopravvivenza, l’acqua L’acqua è la fonte primaria dell’idratazione dell’organismo e in particolare rappresenta il più importante parametro per l’equilibrio funzionale e la salute della pelle, che complessivamente ne contiene circa il 67%, distribuita in modo molto diverso nei vari tessuti che la compongono. L’acqua, proveniente dai tessuti più profondi della cute, segue un percorso ben definito all’interno dei diversi strati cutanei: dal circolo sanguigno raggiunge il derma per poi diffondere regolarmente e costantemente fino agli strati superiori dell’epidermide e raggiungere la superficie più esterna costituita dalla barriera dello strato corneo, dove ha il compito di preservare l’idratazione cutanea.

L’idratazione naturale della pelle è il risultato di diversi meccanismi biologici con funzioni specifiche, che hanno luogo a livello di derma, epidermide e strato corneo. Questo tragitto dell’acqua dipende essenzialmente dalla secrezione delle ghiandole sudoripare, un processo attivo sottoposto al controllo del sistema nervoso, e delle ghiandole sebacee che insieme agli aggregati polipeptidici provenienti dal disfacimento dei corneociti, da sostanze di natura purinica e glucidica derivanti dalla denucleazione dei cheratinociti, e da lipidi di provenienza epidermica, costituiscono una miscela di sostanze lipofile e idrosolubili, il cui compito consiste nel proteggere la cute e, in particolare, nel mantenere idratato lo stato corneo.

La nostra pelle, con una superficie complessiva compresa tra 1,5 e 2 m2, è l’organo più esteso di tutto l’ organismo e regola ogni nostra relazione con il mondo esterno: fornisce una difesa passiva e attiva contro fattori nocivi fisici, chimici e biotici, regola l’assorbimento e l’eliminazione selettiva di molecole endogene ed esogene, elabora segnali ambientali ed è in continuo dialogo con il sistema immune, endocrino e nervoso. Tutte queste funzioni sono rese possibili dalle specifiche proprietà della cute e dei suoi costituenti più esterni (la “barriera cutanea”), nonché dalla loro peculiare organizzazione strutturale. Tutto il nostro corpo è, infatti, ricoperto da un velo protettivo (film idrolipidico cutaneo), formato dai lipidi prodotti dalle ghiandole sebacee e dal sudore eliminato per via transepidermica, grazie al quale lo strato corneo mantiene elasticità e idratazione; inoltre, in virtù della sua particolare composizione lievemente acida, mantiene in un range costante il pH della pelle e previene la colonizzazione da parte di microrganismi patogeni. Dato il ruolo di barriera fisiologica riconosciuto alla cute, è molto importante mantenere le caratteristiche chimico-fisiche e l’integrità funzionale e anatomica della barriera cutanea, perché in questo modo si garantisce un’efficace protezione dell’ organismo e si contribuisce alla revenzione di molte patologie cutanee, tra cui le più temute le lesioni da pressione. Una corretta detersione, idratazione rappresentano senz’altro misure quotidiane semplici ma necessarie per avere una pelle “in forma”.

In commercio esistono varie formule di creme, oli emollienti, per la corretta idratazione e prevenzione di lesioni allo strato cutaneo, un nuovo sistema innovativo è caratterizzato dal sistema Protex Cream, crema altamente nutritiva, morbida e delicata, unica nel trattamento delle pelli fragili, sensibili, arrossate e particolarmente irritabili che necessitano di specifiche cure e maggiore attenzione. La peculiarità della sua composizione permette parallelamente un rapido assorbimento e la creazione di una barriera idrorepellente che protegge la cute dagli agenti irritanti, donando una sensazione prolungata di benessere.

Concludendo, per il benessere della cute del paziente fragile, l’importante è adottare tutte quelle procedure testate da linee guida internazionali, per evitare lunghi periodi di cure e conseguente dolore, precursori di una sconfitta assistenziale.

 

Bibliografia:

https://www.starbene.it/approfondimenti/dermatologia-ed-estetica/detergere-e-idratare-la-cute-661

https://rsa.gocciae.it/detergenza-e-cura/proteggere/

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