Elenchi Speciali Infermieri Generici, Oss e Puericultrici: MIGEP e SHC-OSS bacchettano i gruppi che ignorano questa esigenza.

E' ora di curare la Sanità in Liguria. Incontro-dibattito a Genova.

? Il MIGEP e il sindacato SHC chiedono alla politica di inserire negli elenchi speciali delle professioni sanitarie anche Infermieri Generici, Puericultrici e Operatori Socio Sanitarie e bacchettano le organizzazioni OSS che ignorano questa esigenza. Si va verso ricorso al TAR.

Riceviamo e pubblichiamo una missiva della Federazione MIGEP e del sindacato Human Caring OSS con sui si chiede al futuro Governo e alla politica di inserire nell’agenda elettorale o governativa il riconoscimento degli Infermieri Generici, Oss e Puericultrici negli elenchi speciali. Ecco cosa chiedono nello specifico.

Egregio Direttore di AssoCareNews.it,

oggi, ancora di più necessita mettere a posto la problematica degli Operatori Socio Sanitari, Puericultrici, Infermieri generici, se si va nuovamente alle elezioni, bisogna ricominciare da capo, e se nasce un governo nuovo, dobbiamo essere più forti e coesi; per riempire il vuoto lasciato da molti colleghi che hanno fatto ritardare la forza e la coesione isolando il futuro cambiamento della professione.

Ci siamo resi conto che questo vuoto lasciato da molti colleghi ha indebolito nel portare avanti con forza, il tema del cambiamento, anche se abbiamo messo in campo soluzioni e riflessioni è stata una sconfitta per tutti.
In questa crisi di governo non dobbiamo abbassare gli occhi, la priorità è il tema dell’area socio sanitaria, disattesa dal Ministro della Salute Giulia Grillo; rivedere la formazione, rivedere le competenze, bisogna parlare di formazione continua anche attraverso la certificazione delle competenze, lavoro usurante, elenchi speciali, temi principali e importanti.

Dal 20 settembre, con il convegno di Brescia, il 10- 11 ottobre a Firenze Forum Sanità e il 27 novembre sempre a Firenze Risk Management, dovrà essere un punto di partenza per intraprendere soluzioni e fare proposte, anche attraverso azioni legali per la mancata applicazione dell’area socio sanitaria in modo che si possa dare forza a una professione che sta morendo e soffocata da oppressioni da parte delle cooperative e dalle strutture e da norme non applicate.

Dobbiamo essere forti, determinati, dobbiamo essere orgogliosi per la nostra professione, per non cadere nel baratro con il rischio di essere sempre più isolati.

Qui c’è un vuoto di coesione, di consapevolezza, il nascondere la verità da parte di alcune associazioni oss e puericultrici che dicono di rappresentare la categoria, ma nella realtà, si nota un brivido d’incapacità, d’insicurezza nelle responsabilità utilizzando scenari non coesi ai temi con falsità ideologiche, dove si notano interessi personali con appelli preoccupanti e nessun chiarimento accettabile. Qui la democrazia ha solo il nome.
Cito una frase del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte del 20/08/2019.

“Non abbiamo bisogno di persone e uomini con pieni poteri, ma abbiamo bisogno di cultura istituzionale e senso di responsabilità”.

Bisogna avere costanza e non mollare mai, anche quando tutto sembra così distante e non riusciamo a distinguere quale sia la strada da percorrere; oggi i colleghi che fanno parte della Federazione migep e shc oss hanno una forza di andare avanti, una cultura e senso di responsabilità, non sono politici ma semplici lavoratori, e fanno fatica a far arrivare le informazioni che potrebbero indicare che non si è soli, ma si scontrano con sostenitori e scenari di associazioni che attuano argomenti ideologici superflui con protagonismo e incoerenza e in alcuni casi con eccesso di protagonismo e strategie sbagliate.

Ci sono piccoli gruppi rumorosi che attraverso i social cercano di portare avanti temi paralleli a quelli della Federazione migep e SHC OSS costruendo un’immagine di pop cercando di guadagnare consensi e plausi di colleghi, ma nella sostanza non c’è nulla poiché si vedono battute e gif dai contenuti inequivocabili indebolendo la categoria stessa.

Non crediamo che sia questa la strada da percorrere una strada opaca che sta portando a un rallentamento sui temi veri e importanti con errori connessi e negando un’alleanza con la Federazione Migep.

Non sarà un’impresa semplice costruire una forza come quella dei massofisioterapisti che hanno vinto la causa contro il Ministero della Salute per entrare nell’elenco speciale costituendo, di fatto, un loro albo… Si continua a percorrere una strada di errori, il rischio che questa frantumazione porta la categoria a contare zero…

L’unione è una fede, la fiducia sconfina nella possibilità di dare la possibilità di non sentirsi soli, uniti nel portare avanti i punti che la Federazione migep e SHC OSS hanno messo in atto.

Non importa, chi fa opposizione, poiché è un’opposizione che diventa sospettosa perché seguono idee che vanno in direzioni opposte. La verità è individuale e le masse non hanno nessun interesse per la verità, alle masse importano le consolazioni, le comodità. Le masse vogliono sentirsi raccontare bugie dolci, comode e convenienti, senza fare alcuno sforzo per capire, si rilassano in quelle menzogne che servono solo come consolazione.

Difficile pensare di non fare nulla, solo perché viene a mancare un segnale da parte dei colleghi o di queste associazioni che istigano ad andare verso strade sterili; si tratta dunque, di preparare la categoria ad avviare un dialogo sui temi importanti, considerando che la Federazione migep e shc oss appartiene a tutti poiché non si può appartenere a nulla, e non si può identificarsi in nulla. La forma radicale del lavaggio del cervello che è fatta, porta a una disattenzione sui veri temi; vogliono che tu sia mite, remissivo e sottomesso.

Ci rammarica che molti gruppi di oss e puericultrici usano informare attraverso i social con linguaggi e pensieri come strumenti per dominare gli operatori e indurli a comportarsi secondo la volontà di chi gestisce queste pagine, una condizione terrificante chiamata censura.

Non è più accettabile questa censura in questo momento particolare, la professione degli operatori deve avere l’informazione ed essere in grado di capire quali sono le verità e avere la capacità di interagire in difesa della professione, poiché conoscenza, informazione e formazione sono i punti cardine di una professione, la cultura conta e senza cultura non si va da nessuna parte.

Le nostre sono prese di posizione radicali ma verità franche e giuste per evitare una informazione obsoleta e destabilizzante per la professione. . Non sarebbe il caso di parlarne?

Non possiamo perdere altro tempo, dobbiamo RIPARTIRE e lavorare a questi progetti: ” revisione della formazione e delle competenze (allegato A e allegato B), lavoro usurante, formazione continua attraverso la certificazione delle competenze”. Ricorso al Tar per mancata applicazione della legge Lorenzin, e mancata applicazione degli elenchi speciali.
Perché fare RICORSO?, perché a ottobre scadono i termini di legge per ricorrere a provvedimenti legislativi, sulla mancata applicazione della legge Lorenzin “area socio sanitaria” per gli oss, mancata applicazione da parte della legge delega per le puericultrici e inf. Generici, nelle liste speciali. Questo implica rivolgersi a un avvocato amministrativo giurista con dei costi, a volte per risolvere dei problemi come questi ognuno di noi deve fare la sua parte, perché tutti beneficeranno del risultato.

Invitiamo tutte le Associazioni OSS e le associazioni delle puericultrici a fare fronte comune e chiediamo quali azioni intendono intraprendere per la salvaguardia e i diritti dei propri iscritti?; se volete unirvi sugli obiettivi proposti, siete i benvenuti.

Grazie, e scusate se vi ho tediato.

Bisogna difendere la professione, difendere i propri diritti per la dignità di ogni operatore in modo serio e propositivo.

Lo Staff della Federazione Migep e SHCOSS

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