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Migliaia di Infermieri, Professionisti Sanitari e OSS rischiano la pensione se il Governo ritoccherà Quota 100. L’allarme è lanciato da Cgil, Cisl e Uil.

I sindacati ribadiscono che quota 100 non si tocca per il 2020, ma riferiscono che il governo resta diviso. Al tavolo governo-sindacati i leader di Cgil, Cisl e Uil hanno detto a chiare lettere che la misura non va modificata per il prossimo anno e l’esecutivo rappresentato dai ministri Roberto Gualtieri e Nunzia Catalfo ha affermato che le valutazioni sono ancora in corso. Tuttavia, i sindacati hanno ribadito che il governo nel suo complesso è diviso. Migliaia di Infermieri, Ostetriche, Professionisti Sanitari e Operatori Socio Sanitari rischiano di non andare in pensione nel 2020. E sarà caos.

Su “Quota 100 – ha riferito la segretaria generale della Cisl Anna Maria Furlan – abbiamo ribadito che non va toccata per il 2020, le persone ormai si sono create delle aspettative, da subito siamo disponibili ad aprire un tavolo sulla previdenza che faccia davvero superare la legge Fornero”.

Il governo, almeno per quanto riguarda i ministri presenti all’incontro, sarebbe intenzionato a non introdurre modifiche in corsa.

“Non mi sembra – ha proseguito Furlan – ci sia la volontà da parte del ministro del Tesoro e del Lavoro di rivedere in corso d’opera Quota 100. Non ho notato voglia particolare, senza accordo con le parti sociali di fare cose invasive”.

Anche per il leader della Cigl, Maurizio Landini, “nel 2020 è utile che quota 100 rimanga così e su questo c’è stato l’impegno di aprire un confronto per arrivare a una revisione della riforma Fornero”.”Siamo d’accordo tutti che non si tocca sul 2020 – ha precisato il segretario della Uil Carmelo Barbagallo – perché altre soluzioni si potranno trovare solo quando discuteremo tutto il complesso della riforma delle pensioni. Il governo è diviso su questo ma noi riteniamo che non va toccata Quota 100. Gualtieri ha detto che il tema sarà oggetto di valutazione e la ministra del Lavoro Catalfo era più d’accordo con noi su questo”.

Fonte: Askanews.it – AssoCareNews.it