Doctor with stethoscope and money bag
Pubblicità

Gli Operatori Socio Sanitari del Piemonte protestano per la decisione del Governo di impugnare i fondi messi a loro disposizione dalla Regione per il Covid. Protesta il sindacato SHC.

Il sindacato degli Operatori Socio Sanitari del Piemonte, SHC, scende in campo a difesa dei lavoratori del settore per la decisione del Governo di Giuseppe Conte di impugnare i contributi-Covid offerti loro dalla Regione ai professionisti sanitari e socio-sanitari.

Lo fa indirizzando una dura missiva ai Ministri della Salute e degli Affari Regionali e agli Assessori alla Sanità delle varie regioni italiane.

  • Al Ministro della Salute – On le Roberto Speranza
  • Al Ministro per gli Affari Regionali e Autonomie – On.le Francesco Boccia
  • All’Assessore Regionale della Sanità del Piemonte e Coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni – Luigi Icardi
  • A tutti gli Assessori Regionale della Sanità

Oggetto: impugnazione del Governo sulla legge delle risorse aggiuntive della Regione Piemonte.

On.li

la Scrivente OS apprende con rammarico l’impugnazione da parte dello Stato sulla legge Regionale Piemonte che dovrebbe distribuire le risorse aggiuntive statali per l’emergenza Covid -19.

Con l’emergenza Covid–19, gli oss sono stati definiti “Angeli ed Eroi”, ora sembra che il Governo e le istituzioni, dopo promesse ed elogi, si siano dimenticati di queste figure come di altre figure professionali, sicuramente non i cittadini, che come utenti hanno capito l’impegno e la professionalità di queste figure che hanno e continuano a dimostrare.

Una categoria che da sempre collabora in prima linea con altre figure, ma dalle istituzioni, anche stavolta non valorizzata.

Non è solo un problema economico, ma di riconoscimento per l’egregio lavoro svolto. Queste figure sono stanchi delle giravolte e delle promesse non mantenute, un proprio corto circuito in atto sulla pelle di questi operatori, è un provvedimento che lo stesso Assessore Icardi contesta ampiamente.

In definitiva come Operatori Socio Sanitari attraverso il sindacato professionale di categoria SHC OSS vogliono stigmatizzare questa contingenza di assoluta demagogia politica ed espletare attraverso la collaborazione di tutti gli organi regionali di assurgere e disapprovare il provvedimento adottato dal Governo.

On.li, sono Operatori che hanno fatto di più del loro dovere rischiando anche la vita e talvolta perdendola, riuscendo nella più difficile pandemia contenere questa situazione che si è abbattuta come uno tsunami in molte strutture sanitarie, ma specialmente nelle RSA – RA. Pur essendo stati elogiati, non hanno avuto quell’onorificenza, un segno di gratitudine come hanno avuto altre professioni, le strutture specialmente quelle private egregi On.li non basterebbero senza l’umanità e a responsabilità di questi operatori.

La segreteria SHC OSS auspica una risposta positiva da parte Vostra e da parte di tutti gli Assessori Regionali intervenendo per fermare gli effetti dell’impugnazione evitando estensioni dei lavoratori, e che si faccia chiarezza a breve termine sulla questione, poiché SHC OSS è pronta a far valer i diritti per la figura professionale che rappresenta.

Data 7 luglio 2020

Distinti saluti.

Per la segreteria
Antonio Squarcella – Mario Lippolis