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Alla Leopolda 10 l’ex-premier ed ex-segretario del PD, Matteo Renzi, annuncia quale sarà la linea politica di Italia Viva: pensare agli italiani, ridurre le tasse e mandare a casa Conte se non cambia rotta.

Matteo Renzi, ex-premier ed ex-segretario del Partito Democratico risorge dalle proprie ceneri, fonda il partito Italia Viva (che nel nome ricorda tanto Forza Italia) e minaccia il Governo. Se Giuseppe Conte vuole continuare a governare deve ridurre realmente le tasse, non trasformare l’Italia in uno Stato di polizia finanziaria e dire al PD che con le gabelle si uccidono gli italiani. E Quota 100? Così com’è non porta benefici. Propone poi tagli alla Sanità e ai Comuni.

Torna sulla vicenda Quota 100  il leader di Italia Viva, Matteo Renzi in apertura della seconda giornata della Leopolda 10.

“Quando diciamo che Quota 100 non va bene non stiamo attaccando gli anziani: dico che 20 miliardi di euro messi tutti insieme su 100mila persone o 190mila come dice Salvini, 20 miliardi per 150mila persone sono un’assurdità“.

“Gli 80 euro valgono 10 miliardi e vanno a 10 milioni di persone, i 20 miliardi di Quota 100 vanno a 150mila persone, ed è una ingiustizia – ha ricordato Renzi – non abbiamo niente contro quelli di Quota 100”, però “il punto vero per me che bisogna pensare a domani”.

Poi si è soffermato sul suo ex-partito: “il PD è diventato ormai il partito delle tasse e vuole strangolare gli italiani”.

Non lo dice espressamente, forse per non irritare gli operatori e gli utenti del SSN, ma tra le sue proposte vi sono anche ulteriori tagli alla Sanità e ai Comuni. Insomma, la sua ricetta resta sempre quella della coperta corta: tira di qua e scopre di là.

Vedremo cosa accadrà, ma oramai è chiaro che non appena pronto Renzi manderà a casa Giuseppe Conte e il Governo gli gli odiati PD e Movimento 5 Stelle.