La Fials denuncia cronica situazione di disagio lavorativo nell’ospedale di Bentivoglio.

La Fials denuncia cronica situazione di disagio lavorativo nell'ospedale di Bentivoglio.
La Fials denuncia cronica situazione di disagio lavorativo nell'ospedale di Bentivoglio.

La situazione è ormai tragica per la carenza di personale.

Negli ultimi anni le politiche aziendali hanno stabilito un’ ingente riduzione di posti letto, con le premesse di un implementazione della rete territoriale per diminuire i giorni medi di degenza nei reparti per acuti. Nella pratica i centri di medicina generale, le case della salute e l’assistenza domiciliare non sono state potenziate. Si sono solo formalizzati percorsi post acuzie in cliniche e strutture private.

Nelle aree mediche il rapporto tra numero di operatori/ pazienti non consente un adeguata assistenza. Il personale Oss impegnato nell’assistenza di base e alberghiera, ha l’onere dei trasporti per consentire le diagnostiche, poiché non esiste un servizio di portantinaggio dedicato, posticipando le cure igieniche, fino al termine della mattinata, sacrificando spesso la mobilizzazione adeguata del paziente, scatenando le polemiche di parenti e medici. Talune lunghe assenze del personale infermieristico non sono state coperte.

La modulistica da compilare all’ingresso del paziente in reparto è sempre più corposa e qualora non sia presente l’ infermiere dedicato alle numerose dimissioni e ricoveri, viene tolto del tempo all’ assistenza, e a un’attenta somministrazione della terapia, aumentando il margine di errore. Il personale infermieristico neoassunto non ha la possibilità di un adeguato periodo di affiancamento, per mancanza di personale, con le immaginabili conseguenze.

Nel reparto di ortopedia nel 2018 si è verificata la carenza di due oss, mai sostituiti, nonostante le numerose note sindacali.

Per favorire una più adeguata assistenza, in orario notturno, al paziente per lo più polipatologico e anziano, si è opatato per la presenza di due infermieri, ma l’ organico in essere non è stato incrementato in modo adeguato, infatti si rileva la carenza di 2 operatori.

In ostetricia si rilevano gravi criticità correlate all’ elevata presenza di personale precario, su 14 ostetriche 6 sono a tempo determinato/interinali, soggette a continuo turnover.

Situazione rilevata da molto tempo, ma, nonostante ci siano numerose richieste di mobilità verso Bentivoglio, e una graduatoria, l’azienda non si è ancora adoperata per sostituire i posti vacanti (3) con ostetriche a tempo indeterminato.

In tutto questo lasso di tempo le operatrici più esperte sono state costrette alla perenne presenza in reparto per affiancare le colleghe precarie, rinunciando a ferie, formazione e permessi,accumulando ore di straordinario, e saltando riposi o effettuando doppi turni.

Criticità trasversali a tutto il presidio sono:

  1. una mancata programmazione delle ferie;
  2. mancanza di servizio di portantinaggio per le diagnostiche;
  3. scarsa propensione a favorire la mobilità di personale con notevole anzianità di servizio e problemi di salute e limitazioni dai reparti ai servizi meno impegnativi;
  4. mancanza di sicurezza del personale in orario notturno visti i numerosi punti di accesso in ospedale e la mancanza di un servizio di vigilanza e telecamere.

Comunicato stampa a fina di Alfredo Sepe – Segretario Provinciale FIALS Bologna e Francesca Capra – Segretario aziendale FIALS

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