Infermieri, Oss, Professionisti Sanitari: FIALS chiede più soldi e riconoscimenti.

Infermieri, Oss, Professionisti Sanitari: FIALS chiede più soldi e riconoscimenti.

Lo riferisce il segretario provinciale della FIALS di Bologna Alfredo Sepe che presenta la proposta di Contratto Integrativo Aziendale del Sant’Orsola-Malpighi.

Il Contratto Integrativo Aziendale (CIA) deve essere a favore dei lavoratori anche del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. Lo chiedono insistentemente Infermieri, Infermieri Pediatrici, Ostetriche/i, Professionisti Sanitari, Tecnici e Amministrativi, che da tempo vengono nei fatti bistrattati sia dal punto di vista economico, sia da quello del riconoscimento delle esperienze e delle competenze. Si fa interprete delle loro esigenze il segretario provinciale della FIALS di Bologna, sicuramente il più importante sindacato sanitario dell’area metropolitana. Alfredo Sepe presenta in anteprima assoluto la proposta di nuova piattaforma CIA ad AssoCareNews.it. Vediamo assieme cosa propone.

Tra i punti salienti vi sono:

  1. aumento degli incarichi per gli Infermieri;
  2. più soldi per la libera professione;
  3. più indennità per i turnisti;
  4. più soldi per le reperibilità;
  5. velocizzazione dei permessi retribuiti;
  6. congedo donne vittime di violenza.

Le dichiarazioni di Sepe.

“Abbiamo presentato alla Direzione Generale la nostra piattaforma sul Contratto Integrativo Aziendale, a breve inizierà il confronto in contrattazione integrativa, dove cercheremo di portare a casa tutte le nostre richieste – spiega Sepe – nella nostra idea di Contratto Integrativo si stravolgono i criteri per la valorizzazione economica e professionale, si registra una forte posizione politica sindacale sugli incarichi e sul welfare aziendale, in parole povere ci saranno più soldi per chi lavora”.

Ecco in sintesi tutti i punti proposti dalla FIALS.

“Ogni giorno cerchiamo di fare il massimo per tutelare i vostri diritti ed aumentare il vostro stipendio, ci battiamo per ristabilire equità e trasparenza in Azienda, siamo il sindacato delle professioni sanitarie (il più rappresentativo su tutta la provincia di Bologna)” – conclude Sepe.

La premessa alla proposta CIA della FIALS.

Il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del Comparto Sanità è stato firmato in ARAN in via definitiva il 21 maggio u.s., subito dopo che le Sezioni riunite in sede di Controllo della Corte dei Conti hanno trasmesso la certificazione positivadell’attendibilità dei costi quantificati dal Comitato di settore e la relativa compatibilità con glistrumenti di programmazione di bilancio.

Il nuovo contratto nazionale ha innovato e semplificato i principali ambiti contrattuali, tra cui, in estrema sintesi:

  1. il sistema delle relazioni sindacali;
  2. il sistema di classificazione del personale;
  3. gli incarichi funzionali (organizzativi e professionali);
  4. il sistema del rapporto di lavoro;
  5. la responsabilità disciplinare;
  6. la disciplina dei fondi per il salario accessorio;
  7. le progressioni economiche;
  8. il sistema della performance organizzativa ed individuale;
  9. il sistema delle indennità accessorie.

Nel nuovo contratto nazionale è stata introdotta la disciplina degli incarichi funzionali volta a cogliere le peculiarità professionali del personale interessato, attraverso l’introduzione delnuovo incarico professionale oltre a quello gestionale (incarico di organizzazione).

Ciò premesso, appare evidente come il contratto integrativo diventerà fondamentale strumento per valorizzare appieno le novità introdotte dal nuovo CCNL.

La FIALS, con il presente elaborato, presenta la propria proposta di contratto integrativo aziendale che costituisce una traccia ragionata per la sua definizione.

Con queste linee indicative, in armonia a quanto demandato a livello integrativo aziendaledal CCNL del Comparto Sanità, la FIALS si prefigge l’obiettivo di prefigurare unaproposizione dei diversi istituti contrattuali destinati alla promozione e sviluppo delle politichedi valorizzazione delle risorse umane, anche con lo strumento degli “incarichi di funzione” inmaniera innovativa rispetto a quelle già presente nel settore, della produttività e merito, al fine di favorire un complessivo miglioramento dei servizi offerti dall’Azienda Sanitaria,anche, attraverso una maggiore flessibilità nella gestione del personale.

Altro importante aspetto è quello relativo agli istituti del rapporto di lavoro (orario di lavoro, permessi, ferie, assenze varie, ecc.) che meritano non solo un’attenta lettura del CCNL maanche una regolamentazione puntuale atta a garantire i diritti di ciascun dipendente.

Con il nuovo CCNL si è determinato un rafforzamento della “contrattazione integrativa aziendale”, tramite un “confronto” più costruttivo tra l’Azienda e delegazione sindacale.

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