Infermieri, Oss e Professionisti Sanitari: nuovi percorsi di carriera e guadagni extra-SSN!

Infermieri, Oss e Professionisti Sanitari: nuovi percorsi di carriera e guadagni extra-SSN!
Infermieri, Oss e Professionisti Sanitari: nuovi percorsi di carriera e guadagni extra-SSN!

Parte la Commissione Paritetica. Giuseppe Carbone (FIALS) chiede liberalizzazione attività libero professionale ed eliminazione vincolo di esclusività come per i Medici.

Iniziano oggi i lavori della Commissione Paritetica sull’ordinamento professionale, prevista dall’articolo 12 del CCNL 21 maggio 2018 del Comparto Sanità e composta dai sindacati firmatari del contratto, dalle Regioni e dall’ARAN. Necessita che la Commissione lavori a ritmi serrati e senza porsi alcun vincolo, poiché l’ordinamento professionale attuale non corrisponde più alle funzioni e competenze correnti degli operatori del Comparto Sanità – dice il Segretario Generale della FIALS, Giuseppe Carbone – negli ultimi decenni vi è stata una notevole evoluzione nel sistema sanitario nazionale che ha determinato nuove funzioni e competenze agite dai dipendenti della sanità, ma non riconosciute a causa della rigidità delle norme legislative e dei contratti, non escluso l’ultimo.

Quindi importanti novità in vista per la carriera professionale di Infermieri, Infermieri Pediatrici, Ostetriche/i, Professionisti Sanitari, Operatori Socio Sanitari, Amministrativi e Tecnici facenti parte integrante del cosiddetto Comparto Sanità.

La FIALS ha firmato il contratto nazionale del 21 maggio 2018 proprio perché privo di un nuovo ordinamento professionale e di sistemi di valorizzazione del personale. Si è deciso di demandare, contraria la sola FIALS, questa fase importante ad una Commissione Paritetica, che doveva terminare i propri lavori a luglio del 2018 e invece inizia oggi i lavori, a 4 mesi dalla scadenza del contratto vigente (31 dicembre 2018).

“Dopo tutto questo tempo – afferma Carbone – pretendiamo un vero ordinamento professionale che serva a definire la progressione di carriera di tutti i profili professionali del comparto sanitàe di attuarla con il rinnovo del contratto nazionale 2019–2021. La Commissione dovràessere in grado, entro l’anno, di quantificare il costo economico complessivo del nuovo ordinamento professionale, di modo da poter essere finanziato dalla legge di bilancio 2020. Diversamente, sarebbe inutile avviare il negoziato contrattuale. L’obiettivo per noi  évalorizzare il piùrilevante e strategico patrimonio delle aziende sanitarie: le risorse umane e professionali”.

“La FIALS, dice Carbone, porterà in Commissione Paritetica proposte ben precise e mirate, come l’allineamento giuridico e contrattuale con la dirigenza sanitaria, per riconoscere a tutti i professionisti pari dignità professionale ed economica, in rapporto alle competenze, autonomia e responsabilità. Chiederemo che venga riconosciuta a tutte le professioni sanitarie e sociali l’attività libero professionale intramoenia e la indennità di esclusività del rapporto di lavoro e l’attribuzione degli incarichi a valenza professionale per tutti i professionisti sanitari, nessuno escluso, come avviene per la dirigenza sanitaria in fase di prima assunzione”.

Diverse anche le proposte FIALS per le professioni tecniche e amministrative e per l’evoluzione della figura professionale dell’Operatore Socio Sanitario, come il riconoscimento del profilo professionale dell’autista soccorritore, del Tecnologo Alimentare, ecc..

La Commissione Paritetica per l’ordinamento professionale deve essere il primo passo verso la modernizzazione e gli investimenti in capitale umano – conclude la FIALS – che devono proseguire con la tornata contrattuale 2019-2021, per dare il doveroso riconoscimento ai vari professionisti per le loro competenze in un sistema organizzativo della salute piùefficace ed efficiente.

E’ un compito laborioso e complesso ma èla strada da percorre per provare a realizzare un ordinamento del personale finalmente adeguato all’evoluzione ed alle prospettive dell’organizzazione del lavoro nel Servizio Sanitario Nazionale a quarant’anni dalla sua istituzione e la FIALS, conclude Carbone, é pronta alla sfida della modernità.

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