Infermieri, Oss e Professionisti Sanitari: vacanze contrattuali e aumenti stipendi dal 1993.
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Il TAR del Piemonte ha respinto il ricorso di SHC-MIGEP contro la decisione della Giunta Regionale di assumere Allievi OSS, ma ha stabilito che non possono essere chiamati in servizio come Operatori Socio Sanitari e che il loro apporto lavorativo è equiparato ad un tirocinio.

Vittoria a metà per la Federazione Migep e per il sindacato SHC, che si sono visti bocciare un ricorso al TAR contro la Giunta Regionale del Piemonte, che prevedeva la possibilità di assumere Allievi OSS come Operatori Socio Sanitari. A quanto si è appreso il Tribunale Amministrativo Regionale ha dato ragione sia al ricorrente, sia ai difensori dell’Ente Regione.

Ecco la Sentenza Tar Piemonte Allievi OSS.

In pratica ha stabilito che chi studia per diventare Operatore Socio Sanitario non può essere assunto come OSS, ma come tirocinante, tant’è che è permesso loro solo di fare da supporto agli operatori già formati, per giunta personale adiuvante il Professionista Infermiere.

Un caos amministrativo che ha dato origine ad Avvisi Pubblici già espletati da alcune Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) in Piemonte e che hanno visto l’assunzione di Allievi OSS che si potrebbe risolvere con il ricorso al Consiglio di Stato. Eventualità che la stessa Federazione Migep e il sindacato SHC hanno deciso di scartare in quanto interessati a non far passare la tesi che “l’allievo OSS venga scambiato per un OSS già formato”, così come ci ricorda Angelo Minghetti, in rappresentanza dei due sodalizi.

Questa sentenza farà scuola anche in altre regioni a partire dalla Lombardia, dall’Emilia Romagna, dal Veneto e dalla Toscana dove si sono ripetuti atti dei rispettivi Enti Regione che hanno sollevato non poche problematiche. Gli OSS da tempo si stanno interrogando e stanno premendo per incrementare il loro bagaglio formativo (alcuni disegni di legge parlano addirittura di portare il percorso di qualifica da 1 a 2 anni, mentre in alcune Regioni sono stati istituiti percorsi complementari per Operatori Socio Sanitari Specializzati e per Responsabili delle Attività Assistenziali), mentre in queste regioni, con la scusa dell’Emergenza Coronavirus e per coprire assunzioni sempre richieste e mai attuate in passato, ci si muove in direzione diametralmente opposta.

Ecco qui in basso le motivazioni del contro-ricorso della Regione Piemonte, a cui il TAR ha dato ragione a metà:

Controdeduzioni TAR Allievi OSS – Regione Piemonte

Ecco la Sentenza Tar Piemonte Allievi OSS.

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