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Il popolo della FIALS lombarda è sceso in campo con decide di Infermieri, OSS e Professioni Sanitarie. Il mondo delle professioni sanitarie e socio sanitarie si ribella. Basta sfruttamento e prese in giro.

“Anzitutto, un grazie sincero per l’impegno e la disponibilità dimostrata da parte dei quadri sindacali in aggiunta a tutte le lavoratrici e lavoratori dipendenti che hanno preso parte alla manifestazione, rendendo possibile l’ottima riuscita della medesima” – spiegano dalla segreteria regionale della FIALS Lombardia.

I momenti di dibattito hanno messo in risalto tutti gli elementi di sofferenza che hanno caratterizzato questo arco temporale emergenziale dove la politica è stata soltanto impegnata in autoreferenzialità verso gli stessi operatori sanitari, successivamente ripagati con un ingrato riconoscimento premiale.

Sono state messe in evidenza le aspettative legittime da parte dei professionisti al fine di ottenere il giusto riconoscimento professionale correlato a risorse economiche dignitose.

“L’iniziativa di oggi è servita anche per rappresentare alle istituzioni regionali il quadro generale di malessere. A tale riguardo, una delegazione FIALS è stata ricevuta dal Direttore Generale Welfare nella persona del Dott. Marco Trivelli e dal Coordinatore della segreteria politica dello stesso Assessorato nella persona del Dr. Antonio Bonaffini” – aggiungono dalla FIALS.

“In questa sede è stato assunto l’impegno di avviare, già dal prossimo mese di luglio, un confronto costante per iniziare sin da subito una doverosa valutazione degli standard assistenziali ed una rivalutazione dei fabbisogni del personale. Il tutto in concomitanza, anche, di quella che sarà una risposta del Governo centrale con l’invio del programma di riorganizzazione della rete territoriale-ospedaliera. La nostra battaglia continuerà, con il fine di esercitare una pressione anche sul livello nazionale per l’avvio del rinnovo del CCNL di Lavoro” – concludono dal sindacato delle autonomie locali e della sanità.