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Ferie estive di Infermieri, Oss e Professioni Sanitarie sono un diritto costituzionale non si toccano. Pugno di ferro della Uil Fpl contro l’Ausl Romagna.

“Da giorni, con la serietà e l’impegno che ci contraddistingue, abbiamo sollecitato l’Azienda Usl della Romagna affinché, senza se e senza ma , le ferie estive di tutto il personale dipendente, sanitario, tecnico e amministrativo, venissero regolarmente programmate e autorizzate in linea con quanto definito dal CCNL” – lo riferisce la UIL Fpl di Rimini in una nota diffusa agli organi di stampa.

La UIL FPL di Rimini “ha saputo che la Direzione ha dato disposizione di attendere le indicazioni della Regione in proposito, gettando nello ‘sconforto’ molti Lavoratori ‘sfiancati’ da mesi di duro lavoro e con parecchie giornate arretrate – aggiungono dal sindacato – noi riteniamo a dir poco ‘singolare’ ritenere necessario attendere un incontro in Regione per iniziare a programmare e autorizzare la fruizione di un diritto che non è più oggetto di blocco e/o sospensione”.

Ad ogni modo l’Azienda Usl della Romagna, insieme alle altre aziende sanitarie regionali, ha incontrato la Regione Emilia-Romagna con all’ordine del giorno “programmazione ferie estive 2020”, che, “auspichiamo, non aggiungerà nulla a quanto noi sosteniamo: LE FERIE DEVONO ESSERE FATTE! Semmai abbia chiarito quali mezzi si debbano mettere a disposizione per consentire la fruizione di congedi e ferie in estate”.

“Abbiamo quindi modo di pensare che da Lunedì 25, giorno in cui peraltro è previsto un incontro Sindacale con l’AUSL della Romagna, la definizione delle ferie estive 2020 sarà ufficialmente confermata in ogni reparto e servizio Aziendale. Se ci fossero dei ‘se o dei ma’ noi della UIL FPL faremo la nostra parte. Ricordatevi che solo un DPCM può ribloccare la fruizione di un diritto sancito dalla Legge e dalla Costituzione: LE FERIE ESTIVE NON SI TOCCANO” – concludono dalla UIL Fpl.