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Riscatto laurea: boom tra i medici, criteri allargati.

Riscatto laurea: boom tra i medici, criteri allargati.

Riscatto laurea: boom tra medici. Ecco i requisiti aggiornati utili anche per infermieri e professionisti sanitari!

Quando si parla di riscatto di laurea agevolato, i medici si pongono in prima fila!

A dimostrarlo sono le notevoli richieste giunte presso il network legale Consulcelsi & Partners per il supporto all’avvio dell’iter per il riscatto della laurea, non solo per il corso di laurea base, ma anche per la specializzazione post-laurea. Rimane comunque possibile riscattare un massimo di 5 anni.

La somma da pagare per il riscatto?

Ammonta a 5.260,00 euro per ogni anni che si vuole riscattare. Il totale può esser pagato in un’unica soluzione oppure diviso fino a un massimo di 120 rate, pagabili a cadenza mensile.

Nuovi criteri, ma solo per i medici.

Nella circolare numero 6, gennaio 2020 l’INPS ha definito i termini per coloro che possono richiedere il riscatto della laurea: tolto il limite d’età di 45 anni e esteso il diritto di richiedere il riscatto anche se conseguito il titolo prima del 1996. Rimangono quindi esclusi Infermieri e Professioni Sanitarie che al 1996 non erano ancora organizzati in corsi di laurea.

Sono state comunque stabilite delle restrizioni, ovvero per coloro che vogliono riscattare gli anni di studi svolti prima del 1996 devono aver maturato meno di 18 anni di contributi con il sistema retributivo, almeno 5 anni di contributi con il sistema contributivo e un totale di almeno 15 anni di contributi versati fino al momento della presentazione della domanda per il riscatto agevolato degli anni di studio.

Come funziona quindi per coloro che riscattano anni di studio ultimati prima del 1996?

Intanto spieghiamo perché ci poniamo tale domanda: il sistema di calcolo delle pensioni fino al 31 dicembre 1995 è stato di tipo retributivo, ovvero la pensione percepita mensilmente veniva calcolata in base all’ultima bustapaga percepita prima del pensionamento. Dal 1996 il calcolo è stato di tipo contributivo, ovvero la pensione percepita mensilmente è calcolata in base ai contributi versati durante la vita lavorativa.

L’INPS specifica pertanto che per tutti coloro che vogliano riscattare la laurea verrà preso in considerazione quest’ultimo sistema di calcolo, nonostante il titolo o gli anni da riscattare sono stati conseguiti nel periodo in cui era in vigore il sistema retributivo.

L’INPS tratta anche l’argomento “opzione donna”, per il quale viene comunque presa in considerazione il sistema di calcolo di tipo contributivo.

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Dott.ssa Lorisa Katra

Infermiera AUSL Toscana Centro, Ex studente AOU Careggi, Social Media Manager di AssoCareNews.it. Forte sostenitrice della relazione e della comunicazione. Curiosità, gentilezza e passione per il cambiamento sono miei punti cardine. Quando svesto la casacca non esiste dolce che non possa preparare.

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