Pubblicità

Emergenza Coronavirus. Il sindaco di Asolo (Treviso) Mauro Migliorini abbandona la fascia tricolore e sceglie di tornare in corsia come Infermiere per assistere i pazienti affetti da COVID-19.

Il sindaco di Asolo (Treviso), Mauro Migliorini, ha deciso di lasciare l’ufficio comunale per tornare in corsia. La sua decisione era già nell’aria, già in passato era stato volontario in vari Paesi nel mondo in occasione di emergenze umanitarie. Lui ha scelto di tornare in trincea, come Infermiere, e di dedicarsi all’assistenza diretta di Pazienti affetti da COVID-19. Migliorini è rientrato quindi in ospedale a tempo pieno in un reparto di Terapia Intensiva interamente dedicato ad utenti Cornonavirus-positivi. 

Lo annuncia lo stesso primo cittadino sui social-network. “Devo limitare quanto più possibile i miei contatti e la mia socialità. Non potrò essere presente fisicamente, ma il sindaco di Asolo continuerà a esserci” – ha riferito.

“Come sapete stiamo vivendo una situazione di emergenza sanitaria a livello mondiale, globale. Stimo combattendo tutti contro un nemico invisibile che è il Coronavirus. Alla richiesta io ho detto immediatamente di sì, perché sono convinto che ognuno di noi deve fare quanto gli è possibile per vincere tutti assieme questa battaglia” – ha aggiunto Migliorini.

“Ci sarò. Esistono tanti canali per comunicare – ha continuato – tra cui uno è questo, i diversi social, WhatsApp, messaggi, telefonate, per cui io ci sarò”.

Il sindaco, che è Infermiere dal 1989, ha lasciato la conduzione del comune di Asolo al suo vice, che lo sostituirà finché lui sarà impegnato in prima linea a fronteggiare il “bastardo”.