Telecamere in case di riposo, scuole e asilo: pronto Ddl.
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La FIALS di Bologna presenta una dettagliata denuncia ai Carabinieri del NAS e all’Ispettorato del Lavoro di Bologna per la presunta violazione delle norme sulla pronta disponibilità.

Il segretario della FIALS di Bologna, Alfredo Sepe, comunica di aver inviato un apposito esposto ai Carabinieri del NAS, all’Ispettorato del Lavoro e alla Direzione Generale dell’AOSP di Bologna per la presunta violazione delle norme sulla pronta disponibilità, che sta mandando Infermieri, OSS e Professionisti Sanitari in burnout.

I lavoratori sono costretti a turni insopportabili, a saltare riposi e a non avere più una vita privata. In special modo i precari, ma anche coloro che in azienda hanno il ruolo da tempo. Ecco l’sposto della FIALS.

Esposto / Denuncia – Pronta Disponibilità – Violazione CC.NN.LL. e Normative Europee Orario di Lavoro.

Il servizio di PD è caratterizzato dalla immediata reperibilità del dipendente e dall’obbligo per lo stesso di raggiungere la struttura nel più breve tempo possibile dalla chiamata ; un servizio che viene reso dal dipendente oltre il normale orario di lavoro , tanto è vero che contrattualmente esso è considerato come lavoro straordinario e come tale retribuito al costo fissato, oppure su richiesta del dipendente, compensato con recupero orario.

Il servizio di P.D. è, di norma, limitato ai periodi notturni e festivi, è dedicato ai lavoratori che devono essere in servizio presso unità operative con attività continua e, di norma, ha durata di 12 ore; spezzoni di turno vanno limitati e comunque la loro durata non può essere inferiore alle 4 ore. Di regola non potranno essere previste per ogni dipendente più di 6 pronte disponibilità al mese , inoltre il servizio di pronta disponibilità non puo’ inficiare il rispetto della durata massima dell’orario di lavoro come previsto dalla L. 66/2003.

Nello specifico la scrivente O.S. chiede i seguenti dal 1.1.2017 al 30.4.2019, divisi per unità operative, reparti, servizi e profilo professionale di appartenenza degli operatori coinvolti a) Numero Turni PD 12 H – b) Numero Turni PD a ore – c) Pronte Disponibilità oltre le sei mensili – d) Unità Operative/Servizi/Aree coinvolte e) Pronte Disponibilità in orario diurno e nei giorni infrasettimanali f) PD effettuate in giorno festivo g) Numero doppi turni PD h) Valore economico indennità corrisposte con maggiorazione del 10% per i turni effettuati di PD inferiori alle 12 ore i) Numero riposi compensativi effettuati dal personale che svolge PD l) Numero PD effettuate dal personale effettuate in UU.OO/Reparti/Servizi diversi da quello di afferenza.

La presente richiesta si rende necessario ai fini di monitorare le risorse economiche previste per compensare l’indennità di pronta disponibilità del personale, e nello specifico la capienza e utilizzo delle risorse previste nel fondo contrattuale per la remunerazione di particolari condizioni di disagio fissate dall’art. 29 del CCNL, 1° biennio economico 2002-2003 del 19.04.2004 e per ultimo nell’importo consolidato alla data del 31.12.2007, dall’art. 7 del CCNL, 2° biennio economico 2008- 2009, medesimo fondo che si richiama anche all’art. 38, comma 1 del CCNL 7 aprile 1999, anche ai fini di destinare in tutto o in parte i relativi risparmi alle finalità dell’art. 39, comma 4, lett. d) del CCNL 7 aprile 1999 ovvero a rideterminare l’importo dell’indennità di cui al comma 6.

Inoltre si chiede di presentare con effetto immediato il Piano Emergenze Urgenze previsto dal CCNL Integrativo 20.09.2001, in particolare dell’art. 7 – Capo III – comma 2

Dott. Alfredo Sepe
Segretario Generale Provinciale FIALS Bologna