Corsi ECM in FAD per Medici, Infermieri e Professionisti Sanitari: è tutta “fuffa”. Ecco il perché.

ECM on line: test già svolti girano sui cellulari di Medici, Infermieri e Professionisti Sanitari.

🔴 👉 I corsi ECM in FAD, non certo per i contenuti, vanno rivisti e bloccati. Il sistema di verifica non va bene. Da una nostra indagine l’82% di chi ottiene l’attestato lo fa bluffando. E allora a cosa serve formarsi on line?

Già in passato la Commissione nazionale per la formazione continua aveva provato a metterci una pezza, ma non è servita a nulla, il problema sussiste ancora. Il sistema di verifica delle competenze acquisite con un Corso ECM tramite il metodo della Formazione a distanza (FAD), cioè on line, fa acqua da tutte le parti. E noi oggi e nei prossimi giorni ve lo dimostreremo, pubblicando integralmente le risposte ai quiz di vari ECM trovati in Rete. A cosa serve seguire un corso se già le risposte sono disponibili e distrutte gratuitamente attraverso sistemi di messaggistica istantanea (in primis WhatsApp, poi Telegram e infine Messenger)?

Quello che staremo per dire darà molto fastidio, ma servirà per riflettere su che grado e qualità della formazione vogliamo raggiungere come professionisti sanitari.

La nostra inchiesta è partita all’inizio dell’estate. Il sistema attuale degli ECM in FAD fa veramente acqua da tutte le parti. Anche quelli fatti benissimo dal punto di vista dei contenuti e della qualità formativa hanno delle pecche:

  • è possibile riprodurre le risposte ai Quiz e distribuirle all’amico, al collega, al figlio, alla fidanzata e via discorrendo;
  • chi verifica se effettivamente dietro al computer c’è il professionista sanitario o qualcun altro?

La nostra indagine.

Dal 1 giugno al 31 agosto 2019 abbiamo intervistato 6000 colleghi tra Medici, Infermieri, Infermieri Pediatrici, Ostetriche/i, Farmacisti, TSRM, Fisioterapisti e altri professionisti sanitari. Il tempo è sempre poco, il lavoro stressante e i quiz per i FAD sono immediatamente disponibili. Basta chiedere al collega più informato, al sindacalista più vicino, al papà o alla mamma che lo fa da casa.

Il più delle volte lo si fa durante il turno di notte (là dove possibile) direttamente in reparto. I FAD vengono eseguiti quasi sempre in gruppo oppure cedendo le proprie credenziali al collega.

Altre volte li si fa da casa e c’è sempre il collega più iperattivo che li fa per tutti.

Il 13% di loro ha dichiarato di seguire i corsi regolarmente per motivi formativi personali; il 5% non ha risposto; l’82% ha ammesso candidamente di aver superato i quiz finali bypassando tutto il corso e ricopiando le risposte da PDF inviati tramite WhatsApp, E-mail, Messenger o Telegram.

Non mettiamo in discussione i contenuti dei Corsi ECM FAD.

Non abbiamo mai messo in discussione i contenuti del Corsi ECM in FAD e nemmeno quelli che andremo a descrivervi qui in basso. Ovviamente la lista è infinita e continueremo ad implementarla. I Corsi, dicevamo, sono fatti bene e altamente formativi. Ma siamo sicuri che tutti i professionisti sanitari li seguano veramente senza andare direttamente alle verifiche intermedie e finali? Saremmo curiosi di leggere i dati delle aziende che proprietari dei Corsi in FAD: qual è la media di frequenza in tempi di minuti o ore per ciascun discente? Le aziende che vogliono possono comunicarcelo a redazione@assocarenews.it.

E’ serio questo tipo di formazione?

E’ seria una formazione fatta senza mettere dei paletti al sistema di verifica? Ce lo siamo chiesti anche in un precedente servizio e avevamo avuto anche il “rimprovero” della Commissione nazionale per la formazione continua. Ma da allora nulla è cambiato.

I FAD gratuiti on line che danno anche ECM fino a 50 crediti sono tanti e tutti con sistemi di verifica dell’apprendimento diciamo un po’ “farlocco”.

Iniziamo a “smontare” i sistemi di verifica dell’apprendimento di blasonati Corsi ECM in FAD.

I corsi che vi mostreremo sono solo presi a mo’ di esempio, ma tutti hanno le stesse falle: non possono dimostrare che chi è al computer è veramente il professionista sanitario che riceverà gli ECM e non hanno in sistema che blocchi la stampa o la visualizzazione a video dei quiz di verifica (infatti girano su cellulari o come foto, o come screenshot o nei casi “migliori” in PDF pronti per essere stampati). Chi li riceve ha già tutti i quiz svolti e a portata di mano, quindi perché deve seguire l’intero corso?

Questo problema, lo ripetiamo, riguardano tutti i provider ECM ed è una questione che va affrontata, su cui non si può più far finta di non sapere.

Invitiamo i provider a modificare i test di verifica oggi stesso o comunque a sospenderli in attesa di capire come bypassare i problemi da noi sollevati.

Pertanto invitiamo i provider che oggi citeremo a modificare immediatamente i test di verifica nell’interesse formativo del discente, ma soprattutto per difendere il Cittadino da professionisti che bluffano quando si formano.


Ecco uno dei FAD che più spopolano nella parte “black” dei social e dei programmi di messaggistica.

Corso FAD 9 ECM

Protezione e promozione della salute nei primi 1000 giorni di vita (9 crediti ECM): https://opbgfad.accmed.org

Ed ecco i quiz già svolti che ci sono giunti attraverso un gruppo WhatsApp: chiedeteceli via e-mail (se non vi sentite dei professionisti seri).

Vi pare una formazione seria? Fatecelo sapere scrivendo a redazione@assocarenews.it.


Corso FAD 45 ECM

Proteggere dall’influenzacon la vaccinazione (https://influfad.it).

Un percorso teorico-pratico in 4 tappe per un’efficace e consapevole proposta di salute.

Ed ecco i quiz già svolti che ci sono giunti attraverso un gruppo WhatsApp: chiedeteceli via e-mail (se non vi sentite dei professionisti seri).


Facciamoci tutti in serio esame di coscienza. Che tipo di professionisti sanitari vogliamo essere?

Facciamoci tutti in serio esame di coscienza. Che tipo di professionisti sanitari vogliamo essere?

Nei prossimi giorni ne proporremo altri. Stay tuned!

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