Servizio di emergenza senza infermieri: manca qualcosa di insostituibile
Servizio di emergenza senza infermieri: manca qualcosa di insostituibile
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Servizio già in appalto passa totalmente alle pubbliche assistenze

Infermieri lontani dalle ambulanze e rinchiusi in centrale con il medico: è questo l’effetto del nuovo piano emergenza dell’Ulss 5 di Rovigo.

Attualmente il servizio si fondava parzialmente sull’appalto verso una ditta di Catania, con equipaggi formati da autista soccorritore, soccorritore e infermiere. Il nuovo piano emergenza però revoca l’appalto per affidare il servizio alla Croce Verde.

E l’Infermiere?

Gli infermieri a bordo dell’auto medica, pronti a partire assieme al medico per eventuali circostanze critiche ma, di fatto, lontano dal territorio e dai cittadini. Una soluzione che muovo diversi disappunti e qualche preoccupazione.

Infatti i cittadini che hanno bisogno di essere soccorsi non potranno contare che di valutazione esperta ma professionalmente meno preparata e competente di quella infermieristica. Non solo, durante il trasporto verso il pronto soccorso non potranno godere dell’osservazione ed eventuale intervento infermieristici.

Che nessun corso da volontario potrà mai insegnare.