Pubblicità

Sono a rischio bronchite oltre che esposti pericolosamente tutti i giorno al Covid gli operatori del 118. Medici, Infermieri, OSS e autisti costretti a sanificare i mezzi sotto la pioggia e a cambiarsi al freddo e al gelo.

Medici, Infermieri, OSS e autisti soccorritori del 118 Barese sono da mesi alle prese con malanni, influenza e bronchiti. Il lavoro sta diventando un vero e proprio martirio. Questi professionisti sono costretti a sanificare le ambulanze contro il Covid-19 sotto la pioggia e a cambiarsi le divise al freddo e al gelo.

Accade all’ospedale San Paolo e al Di Venere di Bari, ma anche ad Altamura dove la sanificazione avviene praticamente a cielo aperto. Qui gli spogliatoi spesso sono ricolmi di rifiuti contaminati e di divise sporche, per cui il personale è costretto ad attendere che si liberi uno stanzino o addirittura ad attendere nel vano scala, dove la temperatura è un po’ più alta.

A Bari un vero disastro, con la pioggia incessante e la temperatura scesa in prossimità dello zero (soprattutto di notte).

Purtroppo le emergenze non conoscono pausa, specialmente da marzo ad oggi, periodo in cui le chiamate legate alla Pandemia sono diventate incessanti e asfissianti.

Se non ci si ammala con il Coronavirus, è chiaro, il pericolo è che ci si becchi comunque una bronchite o un brutto raffreddore.

Medici, Infermieri, OSS e Autisti Soccorritori vengono da tempo chiamati eroi, ma in realtà sono martiri, vessati da un sistema che lo utilizza fino a torchiarli. Sono l’ultima ruota del carro su cui poggiare per tenere in piedi un Sistema Sanitario Regionale che non li dispetta e non li protegge.

Eppure tutti i lavoratori, vista l’emergenza, si aspettavano dalle aziende sanitarie e dalla regione l’installazione di gazebi, prefabbricati, tensostrutture capaci di ospitarli almeno nei momenti in cui devono entrare o uscire dal lavoro e quindi cambiari, passando da semplici civili a difensori della pubblica sanità. Non è stato finora così, li hanno ignorati e li ignorano tuttora.

Cambierà qualcosa nelle prossime ore e nei prossimi giorni? Vedremo, intanto noi continueremo a vigilare su questi e su altri casi simili.

7 COMMENTS

Comments are closed.