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Diodato vince San Remo 2020, secondo Gabbani, terzi i Pinguini Tattici Nucleari. Trionfo per Amadeus e Fiorello.

Diodato vince San Remo 2020, secondo Gabbani, terzi i Pinguini Tattici Nucleari. Trionfo per Amadeus e Fiorello.

E’ Diodato, con il brano “Fai rumore”, il vincitore della 70/a edizione del Festival di Sanremo. Al secondo posto Francesco Gabbani, con “Viceversa”; al terzo i Pinguini Tattici Nucleari, con “Ringo Starr”.

Alla fine le previsioni sono state rispettate, Diodato vince l’edizione 2020 del Festival di San Remo. Arriva secondo e di un soffio Francesco Gabbani, mentre salgono sul podio per il terzo posto i fantastici Pingui Tattici Nucleari. Un evento senza rivali che per l’intera settimana ha inchiodato davanti al piccolo schermo, ai cellulari e ai tablet intere generazioni di italiani, ma anche stranieri, essendo la manifestazione trasmessa in mondovisione.

Italian singer Diodato (L), Italian band Pinguini Tattici Nucleari (C) and Italian singer Francesco Gabbani (R) on stage at the Ariston theatre during the 70th Sanremo Italian Song Festival, Sanremo, Italy, 08 February 2020. The festival runs from 04 to 08 February. ANSA/ETTORE FERRARI
Italian singer Diodato (L), Italian band Pinguini Tattici Nucleari (C) and Italian singer Francesco Gabbani (R) on stage at the Ariston theatre during the 70th Sanremo Italian Song Festival, Sanremo, Italy, 08 February 2020. The festival runs from 04 to 08 February. ANSA/ETTORE FERRARI

Questa la classifica generale dal 4/o al 23/o posto:

  1. Diodato;
  2. Francesco Gabbani;
  3. Pinguini Tattici Nucleari;
  4. Le Vibrazioni;
  5. Piero Pelù;
  6. Tosca;
  7. Elodie;
  8. Achille Lauro;
  9. Irene Grandi;
  10. Rancore;
  11. Raphael Gualazzi;
  12. Levante;
  13. Anastasio;
  14. Alberto Urso;
  15. Marco Masini;
  16. Paolo Jannacci;
  17. Rita Pavone;
  18. Michele Zarrillo;
  19. Enrico Nigiotti;
  20. Giordana Angi;
  21. Elettra Lamborghini;
  22. Junior Cally;
  23. Riki.

I brani dei tre vincitori del Festival di San Remo 2020.

Diodato si aggiudica con il brano Fai rumore il Premio della Critica intitolato a Mia Martini, per la sezione Campioni. Diodato ha conquistato 46 voti su 142 per il premio dedicato a Mimì. Ventisette voti per Tosca, 17 per Rancore. Centoquarantadue i voti validi. Diodato si aggiudica anche con il brano Fai rumore il Premio della Sala Stampa Radio, Tv e Web Lucio Dalla, per la sezione Campioni. Il cantautore si è affermato con 25 voti. Al secondo posto Francesco Gabbani con 15 voti, al terzo Pinguini Tattici Nucleari con 13.

E’ Rancore per il brano Eden a vincere il Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo, assegnato dalla Giuria degli esperti.

E’ Tosca per il brano Ho amato tutto, a vincere il Premio “Giancarlo Bigazzi” per la miglior composizione musicale, assegnato dall’Orchestra del Festival.

Il brano Viceversa di Francesco Gabbani si aggiudica il premio TIMMUSIC, attribuito al brano in concorso più ascoltato in streaming sulla piattaforma TIM dedicata alla musica digitale.

Apertura patriottica per l’ultima serata del festival di Sanremo: la banda dell’Arma dei carabinieri, che festeggia 100 anni di storia, sul palco esegue l’inno di Mameli.

La scala sì, ma senza scarpe. Mara Venier entra in scena all’Ariston sfilandosi i tacchi a spillo. “Sono molto felice per te, davvero”, dice ad Amadeus, che le consegna un enorme mazzo di chiavi. “Queste aprono tutti i camerini, domani questa è casa tua”. La puntata di Domenica in che, come da tradizione, chiude la settimana del festival, andrà in onda direttamente dal palco.

“I vertici Rai ci hanno proposto di fare il Sanremo Bis: la risposta la daremo alla fine di questa puntata, la settimana prossima”. Tra il serio e il faceto, ironizzando sulla durata monstre delle serate del festival, Fiorello lo annuncia a sorpresa all’inizio della finale, poi chiama l’applauso per Amadeus, “perché lo merita, veramente”, e si emoziona. Lo showman scherza sul caso Bugo-Morgan: “Ieri sera là dietro era peggio di Delirio a Las Vegas, c’era Rita Pavone che giocava a burraco con Dua Lipa, Piero Pelù che struccava Achille Lauro… “. Poi si avvicina a Josè, il figlio di Amadeus in prima fila: “Quando è iniziato il festival aveva otto anni, oggi ne ha undici”. E ai vertici Rai in prima fila: “Non si può fare così, un festival che dura 600 ore, è sparito tutto, Sanremo ha fagocitato tutto. Zingaretti, Salvini, dove siete? Dove state Sardine, Cinque Stelle? Ho visto Floris che parlava di pensioni con Elettra Lamborghini”.

Nel festival delle maschere e dei travestimenti, come da scommessa legata agli ascolti, Amadeus entra in scena con la parrucca bionda di Maria De Filippi nella serata finale dell’edizione numero 70 di Sanremo. Ad introdurlo è Fiorello, dopo aver incitato il pubblico, tra i sorrisi ed un pizzico di emozione, a fare un grande applauso per l’amico Amadeus. E’ poi il momento del duo Gli Amarello (Amadeus più Fiorello) nell’interpretazione di ‘Un mondo d’amore’ di Gianni Morandi.

Amarcord sul palco dell’Ariston per Amadeus e Fiorello, che hanno iniziato la loro carriera nello spettacolo insieme a Radio Deejay. “Ci chiamavano i ragazzi di via Massena, e se siamo arrivati fino a qui – dice il conduttore – lo dobbiamo a Claudio Cecchetto”. “Ciao Claudio”, gli fa eco Fiorello. Nei giorni scorsi in sala stampa, ritirando il premio Assomusica intitolato a David Zard, Fiore ha colto l’occasione per rendere omaggio anche a Franchino Tuzio e Bibi Ballandi ai quali sono legati i suoi esordi e i suoi grandi successi.

“E la felicità non è un privilegio, è un diritto. A 40 anni penso proprio non ci sia bisogno di raccontare da che parte sto. La mia storia si scrive da sé”. Tiziano Ferro sul palco dell’Ariston, al festival di Sanremo, si racconta a due settimane dal suo 40esimo compleanno.

Piero Pelù è entrato in scena, per la sua esibizione, con la giacca aperta sul torso nudo da cui si intravedeva la scritta “Tu 6 molto di +”. Correndo tra il pubblico ha poi agguantato al volo la borsa di una signora del pubblico e l’ha portata sul palco. E’ stato poi lo stesso Amadeus ha restituire il maltempo.

Alla serata finale del festival di Sanremo, Achille Lauro è Elisabetta I Tudor. “Sono stato molto colpito dalla sua indipendenza, di cui aveva fatto un vero e proprio baluardo. Mi è parso il personaggio più adatto per chiudere la serie di performance con cui, in queste sere, ho unito personaggi che in modi diversi mi hanno ispirato attraverso modalità altrettanto differenti di esprimere e vivere la libertà – ha dichiarato Lauro -. Elisabetta I è riuscita a fregarsene, a tener testa agli uomini con cui si confrontava: lo faceva anche attraverso il suo aspetto, indossando abiti larghi sulle spalle, per rendere la propria fisicità imponente quanto la propria personalità e per non essere mai inferiore ai propri interlocutori maschili”.

Anche Tosca, come già ha fatto Mara Venier, scende le scale dell’Ariston senza scarpe, per poi indossarle appena raggiunto il palco. La cantante ha poi iniziato l’interpretazione della sua intensa Ho amato tutto.

Dopo aver cantato Viceversa, sul palco dell’Ariston, Francesco Gabbani ha dedicato la sua canzone “a tutte le persone deboli”. Il cantautore toscano ha sempre spiegato che la condivisione è il messaggio alla base del brano.

Il superospite è Biagio Antonacci con un medley dei suoi successi.

Re dell’improvvisazione, Fiorello fa il verso ai trapper improvvisando un freestyle con l’autotune e coinvolgendo anche il direttore di Rai1 Stefano Coletta (“Questa è la fine della Rai”, commenta lo showman) e una violinista dell’orchestra che si presta al gioco.

Ballano un lento abbracciati stretti stretti e con gli occhi socchiusi Amadeus e Fiorello mentre aspettano il verdetto.

“Questo festival non sarebbe stato così se non avessi avuto sempre accanto a me il mio amico, da 35 anni, Fiorello”: Amadeus ringrazia lo showman e parte l’applauso del pubblico dell’Ariston che si alza in piedi. Applausi anche in sala stampa. Fiorello ringrazia per la sua “prima standing ovation a Sanremo” e rivolge un pensiero a Bruno Martino salutando il figlio Adriano, chitarrista. Un pensiero anche per Fred Bongusto, prima di cantare ‘Amore fermati’ e chiamare la standing ovation per l’orchestra.

Fonte: Ansa.it – AssoCareNews.it

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