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Giallo a Ferrara, dove un giovane è stato trovato morto in casa dell’amico dopo i festeggiamenti per la Laurea in Giurisprudenza. Inutili i soccorsi di Medici e Infermieri. Ora l’autopsia dirà la verità: malore o droga?

Aveva sofferto tanto dopo la morte prematura del padre e per questo ci aveva messo diversi anni per coronare il suo sogno: laurearsi in Giurisprudenza e diventare avvocato. Si tratta di Adriano Bianco, 34 anni, originario di Lagonegro (Potenza), ma da tempo domiciliato per studi a Ferrara. Strazianti le dichiarazioni della madre. A nulla sono serviti i soccorsi. E’ stato trovato morto in casa di un amico dopo i festeggiamenti per l’alloro ottenuto.

Aveva appena discusso la sua tesi sui pericoli delle Fakenews e sognava di perfezionarsi all’estero e di diventare avvocato in uno dei paesi europei che aveva visitato nei suoi viaggi in Europa.

Ora non c’è più, deceduto probabilmente dopo una notte di bagordi, ma forse anche per un malore o per una patologia congenita non conosciuta. Sarà l’autopsia disposta dai giudici a decidere qual è stato il motivo del suo decesso.

Inutili i soccorsi dei mezzi del 118, Medici e Infermieri non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Adriano era appassionato di musica e aveva passato un periodo molto difficile dopo la dipartita prematura del padre.

“Era un ragazzo d’oro, con mille difficoltà, ma non era una persona cattiva – ha spiegato la madre alla stampa – non dite in giro che è morto per droga, aspettate l’autopsia prima di parlare e di creare Fakenews. Era tranquillissimo e felice nell’ultimo periodo, non credo ancora che sia morto”.

Purtroppo è successo e ora si dovrà capire perché.