Infermieri tra Competenze Avanzate e Responsabilità Professionale

Cosa è cambiato per gli Infermieri e gli Infermieri Pediatrici all'indomani della Legge Gelli?

Avrà luogo ad Arenzano, in provincia di Genova, il convegno sul tema “Competenze Avanzate e Responsabità Professionale alla luce della Legge Gelli: modelli organizzativi ed esisti assistenziali“. Ad organizzare l’evento, che vede come location la splendida sala riunioni del locale Grand Hotel (Lungomare Stati Uniti, 2), è il collega Marco Marchelli in collaborazione con l’Ordine degli Infermieri di Genova e le OPI liguri.

Il corso nasce dall’esigenza di approfondire il dibattito in merito alla responsabilità nell’assistenza infermieristica e per analizzare in che modo le competenze dell’infermiere possono condizionare positivamente i risultati di salute.

Si tratta di tematiche di rilevante attualità determinate dal crescente carico assistenziale e dalla necessità di fornire ai pazienti con problematiche croniche una risposta assistenziale complessa e prolungata nel tempo.

Puntare sulla responsabilizzazione e il coinvolgimento diretto di tutti gli “attori” dell’assistenza risulta una strategia vincente per ottimizzare la presa in carico del paziente con malattie croniche e arginarne l’aspetto economico.

Responsabilizzare significa, però, investire sulle competenze dei professionisti, i quali devono potersi avvalere di una formazione avanzata, non solo clinica (nelle sue componenti tecniche, relazionali ed educative) ma anche strettamente organizzativa.

Vi sono evidenze scientifiche recenti, dalle quali emerge che il modello organizzativo che meglio riesce a raggiungere obiettivi di efficacia e di efficienza è quello basato su:

  • approccio alla malattia ed ai sistemi sanitari di tipo multiprofessionale e multidisciplinare;
  • coinvolgimento attivo e consapevole, nel percorso di cura, della persona con lesione cutanea.

Si tratta di abbandonare l’idea di costruire percorsi/contenitori, all’interno dei quali il paziente si deve adeguare. Piuttosto è necessario pensare ad un percorso che vada verso il paziente e nel quale i bisogni di salute dello stesso e il suo attivo coinvolgimento siano l’elemento cardine.

Non è, infatti, pensabile che nella presa in carico di un paziente con una malattia cronica la persona interessata non sia fortemente coinvolta, impegnata e motivata alla cura di sé.

Egli si trova al centro di un percorso di cura che si fonda sulla cultura del l’integrazione e che si articola nelle diverse realtà sanitarie (ospedale, territorio, residenze protette e domiciliari).

Per fare ciò è indispensabile che i sistemi sanitari siano in grado di comunicare e confrontarsi; solo in questa condivisione ciascun paziente trova, in ogni fase della propria malattia, la risposta assistenziale.

Programma

08:00 – Registrazione partecipanti

08:30 – Saluti delle autorità (Matteo Rosso, Carmelo Gagliano, Presidenti IPASVI Liguria)

09:00 – Governance e qualità dell’assistenza – Bruno Cavaliere

09:30 – Lo sviluppo delle competenze avanzate: prospettive cliniche, contrattuali e limiti giuridici alla luce della legge Gelli (24/2017) – Luca Benci

10:30 – Ambiti di responsabilità professionale nella compilazione, e tenuta della documentazione sanitaria cartacea ed informatizzata – Luca Benci

11:45 – Infermiere di comunità: opportunità, criticità e responsabilità nella presa in carico – Antonella Fretto

12:30 – Rete Vulnologica e continuità assistenziale: un percorso di qualità – Deborah Granara

13:00 – Area Cure Infermieristiche: un esempio di autonomia professionale – Isabella Cevasco

Pranzo: 13:30 – 14:30

14:30 – Quale sviluppo clinico per l’infermiere specialista: modelli organizzativi e prospettive contrattuali

Tavola Rotonda: Giorgio Gugole, Isabella Cevasco, Bruno Cavaliere, Luminati Tito, Gagliano Carmelo, Silvia Scelsi

16:30 Questionario ECM

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Provider: Opi Genova

Segreteria Organizzativa: EtaGamma srl – Tel 0108370728 – Fax 0108465755 – segreteria@etagamma.it

 

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