Des manifestants crient des slogans dans le cortège de quelque 1.500 étudiants infirmiers qui dénoncent, le 10 octobre 2006 dans les rues de Lyon, leurs conditions et demandent une reconnaissance de leur futur diplôme IDE à BAC + 3. AFP PHOTO JEFF PACHOUD (Photo by JEFF PACHOUD / AFP)
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Infermieri e Professioni Sanitarie chiedono stipendi base da 2000 euro, libera professione per tutti, riconoscimento della dirigenza, sblocco dei concorsi e delle mobilità.

Infermieri e Professioni Sanitarie, assieme ad Ostetriche e Infermieri Pediatrici, chiedono al Governo Conte aumenti reali degli stipendi base fino a 2000 euro mensili netti, libera professione extra-lavorativa, riconoscimento della dirigenza per tutti, sblocco dei concorsi e delle mobilità, con la possobilità di rendere più snelle e reali le richieste di aspettative dal lavoro o per motivi personali.

A farsi interprese del malcontento generale che albeggia sui social e sui siti web è il Gruppo AssoCare, che da tempo sta lavorando per giungere ad una Legge unica nazionale per riprogrammare e rilanciare l’intero settore. Ovviamento tutto non può che partire dall’uscita dal Comparto Sanità.

Pertanto in vista del rinnovo contrattuale del nuovo CCNL e delle elezioni per le RSU il Gruppo AssoCare si farà portavoce dei colleghi che chiedono da tempo cambiamenti concreti.

L’appello, ovviamente, non è rivolto solo al Governo, ma anche ai sindacati e alle isitutizione di rappresentanza di Infermieri, Ostetriche e Professioni Sanitarie.

E’ solo l’inizio di una battaglia che certamente porterà ad ottimi risultati futuri.

Stay tuned!

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