histats.com
martedì, Ottobre 26, 2021
Pubblicità
HomeInfermieriInfermieri e Professioni Sanitarie. Esclusività rapporto lavoro e esercizio libera professione pubblico...

Infermieri e Professioni Sanitarie. Esclusività rapporto lavoro e esercizio libera professione pubblico impiego.

Infermieri e Professioni Sanitarie. Esclusività del rapporto di lavoro e esercizio della libera professione nel pubblico impiego. Il punto di vista della UIL-FPL.

Egr. Direttore,

Il tema in oggetto è in questi giorni al centro dell’attenzione e del dibattito nel nostro settore. Tutti ne parlano ma non a tutti è chiaro cosa è realmente accaduto, generando così una confusione non priva di potenziali rischi per i professionisti sanitari.

Proviamo allora a mettere in fila i fatti che stanno suscitando tanto interesse:

1. La sentenza del Tribunale di Roma (26 gennaio 2021)

Il Giudice ha accolto il ricorso di un gruppo di professionisti sanitari, sostenuti dalla UIL FPL, che chiedevano che la tassa di iscrizione all’Albo venisse posta a carico della Asl di appartenenza a seguito del rifiuto della stessa Asl ad autorizzarli allo svolgimento di attività libero professionale. Il principio richiamato è che “la pubblica amministrazione deve pagare il costo di iscrizione all’albo professionale dei propri dipendenti se questi sono tenuti per legge all’iscrizione all’albo e sono tenuti a prestare l’attività lavorativa con obbligo di esclusività, non potendo esercitare in altri contesti libero – professionali”

2. La Sentenza della Corte di Appello di Salerno (15.2.2021)

Il Giudice ha rigettato l’appello di un professionista che chiedeva di vedersi riconosciuto il pagamento da parte dell’Azienda della tassa di iscrizione all’Ordine. Sentenza erroneamente salutata da molti come una vittoria che metterebbe fine al vincolo dell’esclusività del rapporto di lavoro per i professionisti sanitari del comparto. Così non è. Infatti la motivazione del rigetto è che l’esclusività del rapporto di lavoro dei professionisti sanitari del pubblico impiego non vieta lo svolgimento di altre attività, quali le prestazioni aggiuntive e l’attività di supporto alla libera professione della dirigenza medica e sanitaria. Niente di nuovo, quindi, rispetto ad attività già consentite e svolte.

3. L’Ordine del giorno presentato nel corso di discussione alla Camera del decreto “Milleproroghe” (23.2.2021)

Annunciato ieri su molti siti come “Lo stop – accolto dal Governo – all’esclusività del rapporto di lavoro dei professionisti sanitari”. Con tutto il dovuto rispetto per l’iniziativa, l’Odg è un atto di indirizzo che, esattamente, “impegna il governo a valutare l’opportunità di ….” fare qualcosa, ma non produce certamente modifiche normative.

Nei fatti ci troviamo quindi di fronte a:

  • Una sentenza secondo la quale le Aziende sanitarie devono pagare l’iscrizione all’Ordine professionale dei propri dipendenti se questi sono soggetti all’obbligo di esclusività.
  • Una sentenza secondo la quale le Aziende sanitarie non devono pagare l’iscrizione all’Ordine professionale dei propri dipendenti perché l’obbligo di esclusività è attenuato dalla possibilità di svolgere prestazioni aggiuntive ed altre attività.
  • Un Ordine del giorno che impegna il Governo “a valutare l’opportunità “di riconoscere ai professionisti sanitari della legge 43/06 il diritto all’esercizio della libera professione.
    Nessuna delle tre vicende riportate apporta alcuna modifica alla disciplina dell’esclusività del rapporto di lavoro.

Facciamo queste precisazioni non per polemica né perché non condividiamo le giuste aspettative in materia da parte dei nostri professionisti. Anzi, la richiesta di disciplinare l’indennità di esclusività e l’esercizio della libera professione è parte integrante della piattaforma unitaria per il rinnovo del CCNL 2019-2021, un obiettivo che continueremo a perseguire come diritto e opportunità per i professionisti del SSN.

Ma riteniamo indispensabile garantire una informazione corretta per evitare che, sulla base di false notizie e convinzioni, si ritenga di poter intraprendere attività ed iniziative non supportate dalla normativa.

Nell’invitarvi a portare a conoscenza della reale situazione il personale interessato, restiamo a vostra disposizione per ogni ulteriore chiarimento riteniate necessario.

Maria Vittoria Gobbo – Segretario Nazionale UIL FPL

Redazione AssoCareNews.it
Redazione di AssoCareNews.it
RELATED ARTICLES

3 Commenti

Comments are closed.

Novità

© 2021 Tutti i diritti sono riservati ad AssoCareINFormazione.it.

© 2021 ACN | Assocarenews.it

Associazione di promozione culturale – In attesa di registrazione al Tribunale di Foggia.

Direttore: Angelo “Riky” Del Vecchio – Vice-Direttore: Marco Tapinassi

Incaricati di Redazione: Felice La Riccia, Lorisa Katra, Michela Ciavarella, Michelarcangelo Orlando, Francesca Ricci, Gioacchino Costa.

Per contatti: WhatsApp > 3805851500 – Cellulare 3489869425 Scrivici PEC

Redazione Puglia: Via Renato Guttuso, 4 – Rignano Garganico (FG) – Codice Fiscale: 91022150394

Redazione Toscana: Via Girolamo Fracastoro, 27 Firenze – Codice Fiscale: 91022150394