Infermieri Coordinatori: devono passare ad un livello superiore. Lo chiede FIALS.
Infermieri Coordinatori: devono passare ad un livello superiore. Lo chiede FIALS.
Pubblicità

Infermieri, OSS e Professioni Sanitarie sul piede di guerra a Bologna, Imola e negli ospedali dell’hinterland. A loro difesa scende in campo la FIALS. Sepe: “le aziende sanitarie dimenticano le indennità Covid e aprono reparti per la gestione del Coronavirus”.

Con una nota indirizzata alle aziende sanitarie di Bologna e Imola (e del circondario) la FIALS scende in campo per chiedere il ripristino delle indennità Coronavirus per tutti gli Infermieri, OSS e Professioni Sanitarie impegnati nelle già aperte o in fare di riapertura Unità Operative “Covid”. Quindi niente soldi in più sullo stipendio, ma lavoro come nella fase della Pandemia primaverile.

Lo fa mediante una missiva a firma del segretario provinciale del sindacato, Alfredo Sepe.

La missiva della FIALS alle aziende sanitarie di Bologna e Imola.

Spettabili
Direzioni Generali
AOSP – USL Bologna – Imola – Rizzoli

Oggetto: Riconoscimento Indennità COVID – 19 – Ripristino ed Assegnazione Immediata.

Spettabili Direzioni Generali,

apprendiamo dagli organi di stampa la metamorfosi eziologica e morfologia di Ospedali ed Unità Operative dislocate sul territorio Metropolitano, causa Pandemia COVID – 19.

Pur comprendendo l’obbligo di rispondere alle necessità clinico-assistenziali dei cittadini legate alla pandemia succitata, stona e risulta incoerente l’eliminazione dell’indennità Covid a danno dei professionisti impiegati nell’emergenza CORONAVIRUS.

Sembra alquanto anacronistico ed immorale danneggiare economicamente e mortificare professionalmente tutti gli operatori che da mesi lavorano senza sosta e costantemente in pericolo di contagio per contenere il dilagarsi dell’infezione virale succitata.

Alla luce delle recenti normative ed interpretazioni autentiche dei dettati contrattuali , delle valutazioni economico/finanziare dei fondi contrattuali , risulta fattibile ed economicamente sostenibile elargire gli emolumenti economici relativi all’indennità COVID – 19 a tutti gli operatori che entrano in contatto direttamente/indirettamente e trasversalmente con pazienti cd. COVID – 19.

Riteniamo necessario spostare l’asse della valorizzazione economica verso chi lavora quotidianamente a contatto con l’utenza, riducendo con effetto immediato le risorse investite ( con il benestare politico di CGIL CISL UIL) verso la cosiddetta CASTA Aziendale, mentre il 90% dei vostri lavoratori si sacrifica, patisce la fatica e si ammala in reparto.

Auspichiamo una vostra immediata e fattiva collaborazione, al fine di disinnescare ulteriori conflitti politico sindacali, sottolineando il nostro disgusto nei confronti dei sindacati che concorrono al malessere dei lavoratori, in cambio di un pugno di riso.

Dott. Alfredo Sepe
Segretario Generale Provinciale FIALS Bologna – Imola