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La FIALS di Bologna accusa l’Azienda sanitaria di voler demolire la sanità cittadina abbattendo il centro logistico, ricosteruendolo e poi esternalizzandolo.

In una missiva firmata dal segretario pronviale della FIALS di Bologna e Imola, Alfredo Sepe, il sindacato denuncia la possibile esternalizzazione del centro logistico del Sant’Orsola successivamente all’abbattimento dei vecchi locali e alla costruzione di un nuovo stabile.

Ecco la missiva della FIALS.

Continua la demolizione edilizia e politica al Sant’Orsola Malpighi di Bologna? Apprendiamo che l’Azienda abbatterà un intero padiglione dove giace il centro logistico del Policlinico (il n. 12), che attualmente è attivo ed operante a pieno regime; ci lavorano circa 40 Operatori; inoltre sembra che ci sia​ l’intesa ed il solito accordo sotterraneo con altri sindacati, che da sempre sostengono la Direzione, si voglia addirittura esternalizzare il centro logistico senza nessuna certezza per il futuro dei lavoratori​

Gli operatori rischiano di essere riallocati fuori dall’Azienda, con tutte le criticità del caso, non considerando la questione carichi di lavoro, organizzazione, nuova gestione (che sicuramente andrà ai soliti fortunati)​ ancora business sulla pelle dei lavoratori, non considerando i possibili problemi sulla distribuzione dei farmaci verso i reparti dell’Azienda, siamo alla follia​.

La FIALS è pronta alle barricate, difenderemo e tuteleremo i lavoratori in ogni sede. Siamo pronti anche a trascinare l’Azienda in Tribunale, visti che potrebbe prefigurarsi anche una condotta antisindacale per non aver effettuato il confronto previsto dal contratto​.

Dopo l’esternalizzazione dei 400 posti letto, ancora danni targati Dg. Chiara Gibertoni​.

Dott. Alfredo Sepe
Segretario Provinciale FIALS di Bologna e Imola

La delibera dell’Azienda: Estern. logistico