Ordine Infermieri Parma: si va dritti verso il rinnovamento, nasce movimento di rottura con il passato.

Infermieri, Oss e Professionisti Sanitari: Ausl Romagna ammette errore su stipendi e rimedia.

La grinta di chi vuol fare bene per la professione e l’esperienza di chi ha ben amministrato la casa professionale assieme per non sbagliare. Nasce movimento per la conquista dell’Ordine degli Infermieri di Parma.

Dopo la caduta dell’ultimo consiglio direttivo dell’Ordine degli Infermieri di Parma e dopo le tristi vicende legate all’ex-presidente (un paio di mandati fa) Matteo Manici, ora i colleghi cercano l’alternativa che si basi su nuove leve e su vecchie esperienze amministrative. All’OPI servono persone e professionisti capaci di ricostruire l’immagine di una categoria lacerata da troppi conflitti interni.

Il quotidiano sanitario AssoCareNews.it anticipa la nascita di un movimento politico che si baserà su imprenditori-infermieri ed esponenti del mondo delle istituzioni, a cominciare dall’Università. Il gruppo punta con un taglio netto con il passato, soprattutto con i due ultimi mandati, che tuttavia non significa taglio definitivo con chi ha ben operato e che si è trovato invischiato in questioni a cui restano estranei.

La lettera del collega Alessio Carluccio, pubblicata ieri dalla nostra testata, la dice lunga sulla voglia di giovani leve di darsi da fare. E se a prendere posizione è un imprenditore (Infermiere Libero Professionisti, tra i pochi in Italia a gestire una avviata azienda sanitario-assistenziale), appunto Alessio, significa che la misura è colma e che l’OPI ha bisogno di una cambiamento di fondo capaci di riavvicinare alla casa degli infermieri parmensi coloro i quali sono scappati via per le note vicende di cronaca di qualche anno fa e per l’ultimo commissariamento. La sfiducia regna sovrana su Parma e nella sua provincia, ma è quando si inizia a raschiare il barile che non si può far altro che rimettersi in piedi e ricominciare tutto da zero.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi di questa vicenda, intanto si voterà per il rinnovo delle cariche di Presidente, Consiglio Direttivo e Consiglio dei Revisori a fine ottobre 2019 (con un mandato che durerà fino al 2023).

Intanto i tre commissari nominati dal Ministero della Salute dopo la caduta dell’ultimo Ordine si sono messi già al lavoro. Si tratta de dott. Cosimo Cicia (infermiere), del dott. Sandro Arnofi (infermiere) e del dott. Corrado Bonadeo (esperto del ministero).

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