Infermieri in Ordine
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#Cambiamorotta. Il movimento “Infermieri in Ordine” punta alla conquista dell’OPI di Bologna: nel suo programma elettorale abbattimento del 50% della tassa OPI, aumenti di stipendio e assicurazione colpa grave gratuita per tutti.

Il movimento “Infermieri in Ordine” scende in campo Bologna per la conquista dell’OPI e punta a cambiare rotta: i punti di forza del suo programma sono l’abbattimento del 50% della tassa di iscrizione, gli aumenti di stipendio mediante il recupero di fondi che normalmente vanno alle dirigenze infermieristiche e ai coordinamenti delle AUSL e delle aziende sanitarie pubbliche bolognesi (e della provincia) e la stipula di una assicurazione per colpa grave gratuita per tutti gli Infermieri e gli Infermieri Pediatrici iscritti all’Ordine (nell’era del Covid si rende necessaria).

Ovviamente il tutto deve essere realizzato in collaborazione con le istituzioni competenti, le associazioni di categoria e le forze sindacali che vogliono scommettere sul rilancio e sulla valorizzazione della base infermieristica.

Giù la tassa OPI fino al 50%.

La tassa annuale è troppo onerosa e i bilanci pregressi dell’Ordine degli Infermieri di Bologna parlano chiaro: troppi soldi spesi per avallare consulenze esterne (avvocati, giornali sanitari, aziende informatiche e via discorrendo), che potrebbero essere facilmente non alienati, permettendo un abbattimento notevole delle tasse.

“Vi diranno che non è possibile, ma vi diranno cose non vere – spiegano dal movimento – nulla è impossibile se ci si crede davvero, #Cambiamorotta“.

Nel programma del movimento anche il riconoscimento effettivo (ed economico) delle nuove competenze, la valorizzazione degli Infermieri dell’Emergenza Territoriale (spingendo sul riconoscimento delle autonomie a bordo delle ambulanze) e più in generale la lotta al demansionamento.

Ecco il programma in sintesi, racchiuso in 12 punti.

  1. Riduzione del 50% della quota d’iscrizione OPI;
  2. Assicurazione Colpa Grave Gratuita per tutti gli iscritti;
  3. Contrasto al Demansionamento;
  4. Libera Professione Intramoenia per tutti gli Infermieri;
  5. Ampliamento delle Cattedre Universitarie;
  6. Riconoscimento delle Competenze Avanzate;
  7. Istituzione Reparti a Gestione Infermieristica;
  8. Autonomia e Valorizzazione della Professione Infermieristica;
  9. Aumento delle indennità infermieristiche;
  10. Ambulanze con soli Infermieri a bordo;
  11. Riduzione del Cuneo fiscale Buste Paga Infermieri;
  12. Tutela legale, etica e morale della Professione Infermieristica.

Ecco il programma completo di Infermieri in Ordine:

Per gli infermieri, in qualità di organo di tutela dei professionisti:

  • ridurre del 50% la tassa di iscrizione;
  • garantire la formazione (residenziale, FAD, blended) gratuita sui temi delle nuove pratiche e innovazione attraverso un piano programmatico triennale della formazione condiviso con gli iscritti;
  • promuovere gli incarichi di funzione ad infermieri esperti o specialisti;
  • sostenere l’autonomia professionale con azioni concrete dirette al contrasto dei fenomeni di deprofessionalizzazione, demansionamento e abusivismo;
  • garantire una “partecipazione attiva” degli iscritti attraverso la creazione di gruppi di lavoro su tematiche di particolare interesse professionale;
  • Promuovere la ricerca clinica e l’aggiornamento delle competenze professionali basate sulle migliori prove di efficacia;
  • promozione delle competenze a livello remunerativo;
  • sostenere la corretta applicazione da parte delle istituzioni pubbliche e private delle norme a tutela della sicurezza e della salute dei professionisti;
  • assegnazione di borse di studio a studenti neolauretati meritevoli;
  • garantire bandi pubblici per l’assegnazione dei servizi dell’OPI;
  • aggiungere un comitato addetto alle comunicazioni dell’OPI formato da infermieri per autogestire anche i social media;
  • garantire la tutela legale e il supporto psicologico: aprire sportelli per fornire consulenze specialistiche;
  • promuovere e incentivare le diverse forme di associazionismo e rappresentanza professionale;
  • pubblicare sul sito istituzionale i bilanci ufficiali, i compensi e i rimborsi spese erogati ai membri del Consiglio Direttivo e ai consulenti esterni nonché le delibere adottate;
  • sostenere l’esercizio della libera professione;
  • dedicare un momento mensile da parte del presidente o vice nei confronti degli iscritti per accogliere problematiche, suggerimenti, reclami ed elogi;
  • valorizzazione delle esperienze regionali e provinciali attraverso la divulgazione di video e articoli inerenti alle novità in campo lavorativo;
  • orientamento ai neolaureati sulle opportunità di lavoro e sui percorsi post triennale, attraverso incontri tenuti prima della laurea e post;
  • garantire la PEC ordinaria;
  • fornire l’accesso alle principali banche dati, anche in collaborazioni con altre istituzioni, per promuovere e sostenere lo studio, l’aggiornamento e la ricerca scientifica dei professionisti.

Infermieri in Ordine per i cittadini:

  • realizzare una proficua rete di relazioni con le associazioni di volontariato in ambito sanitario;
  • attuare apposite campagne di sensibilizzazione –negli istituti superiori- dirette a diffondere e promuovere il percorso formativo, le competenze e il campo di attività dell’infermiere;
  • progettare e partecipare a interventi educativi rivolti alla popolazione.

Quando e dove si vota?

La lista consiglia di andare a votarla nell’ultima tornata elettorale, ovvero:

  • 15 Novembre 2020 – Dalle ore 08.00 alle ore 19.00 Sede OPI – Via Giovanna Zaccherini Alvisi n. 15/B, Bologna;
  • 16 Novembre 2020 – Dalle ore 08.00 alle ore 19.00 Biblioteca Osp. Maggiore – Piano zero – Largo Nigrisoli n. 2, Bologna;
  • 17 Novembre 2020 – Dalle ore 08.00 alle ore 19.00 Sede OPI – Via Giovanna Zaccherini Alvisi n. 15/B, Bologna.

Basta scrivere il nome della Lista “Infermieri in Ordine” sulla scheda elettorale.

Ulteriori informazioni e per sapere chi sono i candidati è possibile navigare sul sito www.infermierinordine.it.

Comunicato stampa Lista “Infermieri in Ordine – Bologna”