Infermieri bresciani chiedono rispetto per operatori della Terapia Intensiva Neonatale

Terapia Intensiva Neonatale Spedali Civili: rispetto e dignità per chi si prende cura.
Terapia Intensiva Neonatale Spedali Civili: rispetto e dignità per chi si prende cura.

Intervento dell’Opi di Brescia: rispetto e dignità per chi si prende cura

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Brescia esprime rammarico e amarezza per l’attacco mediatico occorso al personale infermieristico e medico della Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell’ASST Spedali Civili di Brescia. La vicenda trae origine dalla dolorosa morte di tre neonati prematuri, per le quali la Procura ha avviato una indagine.

Tuttavia questo ordine, che rappresenta 8400 infermieri bresciani, denuncia una ingiustificabile e inaccettabile violenta campagna denigratoria della professione a mezzo dei social network, con particolare riferimento a facebook. Oggi gli infermieri della TIN dell’ASST Spedali Civili garantiscono assistenza infermieristica qualificata e specialistica a bambini nati con bassa età gestazionale, ovvero neonati di 23, 24 settimane, anziché delle fisiologiche quaranta. Si ritiene inaccettabile e ingiustificabile il tono e il contenuto di quanto intercorre nella comunicazione social e nelle pagine web.

L’Opi di Brescia partecipa al dolore e al lutto delle famiglie, al tempo stesso richiama i media a una informazione sobria e rigorosa, invita i cittadini utenti dei social al rispetto e alla convivenza, affida all’indagine della Procura l’accertamento di eventuali responsabilità.

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