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Gina Gambuto ha 58 anni ed è stanca di fare l’Infermiera. Ha deciso di licenziarsi dall’Azienda Sanitaria Locale di Foggia dopo episodi di mobbing. Vive a Manfredonia, lavorava alle Tremiti ed è stata trasferita a 90 Km da casa sua.

Lei denuncia i colleghi e l’Azienda Sanitaria Locale di Foggia per mobbing, l’azienda decide di allontanarla dal presidio delle Isole Tremiti e di trasferirla a Roseto Valfortore (Subappennino Dauno), a 90 Km da casa sua, cioè Manfredonia (sul Gargano). E’ la storia di Gina Gambuto, infermiera dal 1993. A 58 anni ha detto basta, non farà più l’Infermiera.

La sua storia è stata lanciata dai colleghi del quotidiano foggiano “L’Attacco” ed ha la tipica cornice del mobbing lavorativo. Questo è almeno quello che la Gambuto riferisce. L’Infermiera è iscritta all’OPI di Foggia e sulla querelle con l’ASL ha iniziato una guerra mediatica sui social-network giunta anche alla redazione di AssoCareNews.it.

Il servizio pubblicato sul quotidiano "L'Attacco".
Il servizio pubblicato sul quotidiano “L’Attacco”.

Gina parla di turni modificati all’ultimo momento, di riposi mai concessi, di accuse di vario genere che lei ha sempre respinto. Ovviamente il dito è puntato contro i suoi ex-colleghi di lavoro.

Tutto sarebbe accaduto presso il presidio sanitario delle Isole Tremiti e da quando lei ha deciso di affittare un alloggio anziché dimorare nelle stanze dell’ASL (che dovrebbero essere adibite ai pazienti e non agli operatori).

Ora è chiaramente in burnout e farà causa all’Azienda per vedersi riconosciuti i danni per il mobbing ricevuto.

Continueremo a seguire la vicenda e vi terremo informati sugli eventuali sviluppi.

Se avete altre storie simili da raccontarci scrivete pure a [email protected].