Super Ordine: chi non dovrà pagare i 300 euro?

Maxi Albo Professioni Sanitarie: non tutti dovranno pagare 300 euro!

Dal 1 luglio 2018 scatta l’obbligo di iscrizione ai 17 nuovi albi che, unitamente ai 2 albi già esistenti dei TSRM e delle Assistenti Sanitarie, compongono il nuovo Super Ordine FNO TSRM PSTRP. Non tutti però dovranno pagare oltre 300 euro! Scopri se sei esonerato!

ATTENZIONE: questo adempimento riguarda quindi esclusivamente le professioni sanitarie afferenti ai nuovi 17 Albi previsti dall’art. 1 del Decreto del Ministero della Salute del 13.3.2018 ovvero:

1. Tecnico sanitario di laboratorio biomedico

2. Tecnico audiometrista

3. Tecnico audioprotesista

4. Tecnico ortopedico

5. Dietista

6. Tecnico di neurofisiopatologia

7. Tecnico fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare

8. Igienista dentale

9. Fisioterapista

10. Logopedista

11. Podologo

12. Ortottista - Assistente di oftalmologia

13. Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva

14. Tecnico della riabilitazione psichiatrica

15. Terapista occupazionale

16. Educatore professionale

17. Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro

NON DEVONO EFFETTUARE ALCUNA PROCEDURA DI ISCRIZIONE i TSRM (Tecnici Sanitari di Radiologia Medica) e le/gli ASSISTENTI SANITARIE/I in quanto, pur afferendo al nuovo ordine, erano già dotati di Albo.

Stessa esclusione dall’obbligo di nuova iscrizione vale:

• al nuovo ordine della FNOPI per le/gli infermiere/i, le/gli infermiere/i pediatriche/ci

• al nuovo ordine dalla FNOPO per le/gli ostetriche/ci

in quanto trattasi anche queste di professioni sanitarie con Albo pre esistente.

Il nuovo Ordine FNO – TSRM – PSTRP ha predisposto la procedura telematica per l’iscrizione agli albi, che sarà dematerializzata (online) e dovrà essere fatta sul portale www.tsrm.org a partire dal 1 luglio 2018 ed entro il 31.8.2018.

Ad oggi i professionisti sanitari interessati hanno 60 giorni di tempo per effettuare l’iscrizione al proprio Albo, pena l’impossibilità di esercitare la professione, indipendentemente che lavorino in strutture pubbliche o private.

L’iscrizione dovrà essere fatta selezionando il proprio Profilo Professionale ed inserendo nel portale tutti i dati richiesti fra i quali il primo titolo abilitante.

In automatico, a fronte dell’indirizzo di residenza se una persona non lavora o dell’indirizzo del domicilio lavorativo se diverso da quello di residenza per chi lavora, la domanda verrà inviata all’ Ordine territoriale di competenza (sul loro sito sono pubblicati tutti i recapiti delle sedi degli ordini territoriali).

Una volta inserito il tutto bisogna stampare, compilare e firmare l’autocertificazione; la stessa andrà poi scansionata e caricata sul portale pagando i diritti di segreteria di € 35.

In attesa delle Commisioni d’Albo (manca ancora il Decreto Ministeriale di istituzione) saranno i RAMR (Rappresentanti delle Associazioni Maggiormente rappresentative) che avranno 60 giorni di tempo per valutare la domanda.

Ricevuta la conferma della valutazione positiva del modulo di autocertificazione, il professionista dovrà stamparlo, apporre la marca da bollo da €. 16 ed effettuare i seguenti versamenti:

  • €. 168 di tassa di concessione governativa (una tantum al momento della prima iscrizione)
  • da €. 80 a €. 120 di quota di iscrizione annuale come deliberata dallo specifico Ordine Territoriale

Le ricevute di pagamento unitamente ad una foto per la tessera dell’Ordine Professionale, dovranno poi essere caricate sul portale.

Dal momento in cui il professionista perfeziona la domanda decorrono i 3 mesi entro il quali il Consilgio Direttivo si esprime definitivamente sulla stessa e verifca quanto dichiarato, anche attraverso controlli con Enti e Università che hanno rilasciato il titolo ablilitante.

I tempi per l’iter sono normati, ma ai fini legali e assicurativi farà fede la data della pre iscrizione da parte del professionista.

Considerata la complessità della procedura, tenuto conto della fase transitoria prevista dall’ art. 5 del Decreto del 13.3.2018 del Ministero della Salute, lo stesso ha recentemente emanato una circolare con cui chiede agli Assessorati Regionali di informare le strutture sanitarie, pubbliche e private che il periodo per l’implementazione dei nuovi Albi professionali scade a Settembre 2019.

Conseguentemente si chiede alle strutture locali che le persone abilitate all’esercizio di una delle 17 professioni sanitarie, siano ammesse con riserva, qualora risultassero ancora non in possesso della certificazione attestante l'iscrizione all’albo professionale quale requisito indispensabile ai fini dell’assunzione o della partecipazione ai concorsi pubblici.

Tale requisito dovrà essere richiesto dalle strutture e, di conseguenza, esibito dall’interessato al termine del periodo di perfezionamento della relativa iscrizione all’albo.

 

Fonte: Ufficio Stampa FP Cisl

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