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Emergenza Coronavirus. Gli Infermieri idonei e in graduatoria al Concorso dell’Ospedale “Sant’Andrea” di Roma si mettono a disposizione per la lotta al COVID-19: “assumeteci tutti, non lasciateci a vita precari”.

Lettera aperta ai governatori delle regioni italiane e al governatore della Regione Lazio e segretario nazionale del Partito Democratico, Nicola Zingaretti. A scriverla gli Infermieri idonei della Graduatoria del Concorso del Sant’Andrea di Roma. Ecco cosa dicono.

Cari governatori doveva arrivare il Coronavirus per farvi capire che la Sanità Italiana era già al collasso. Siamo certi non le sfugga la situazione che la nostra professione infermieristica sta attraversando.
La Crisi Covid-19 ed altre contigenze rischiano di sottrarci il futuro.
Dopo anni di blocco del turnover e dopo aver superato una durissima selezione, hanno conseguito l’ idoneità di uno dei concorsi di infermieri più grandi di Italia, il famoso concorso Regionale Sant’Andrea bandito dalla Regione Lazio. La conclusione della procedura selettiva ha, infatti, portato alla formazione di una graduatoria composta di circa 7400 infermieri. Di questi, solo 1450 sono stati chiamati a prendere servizio a tempo indeterminato presso le varie aziende sanitarie. Il restante circa 6000 infermieri idonei sono ancora in attesa di chiamata.
Le chiediamo pertanto, in considerazione dei gravissimi vuoti di organico registrati in tutta la Regione, di voler sostenere la nostra istanza a far sì che lo scorrimento e l’esaurimento della graduatoria avvenga in tempi brevi.
Senza considerare poi, l’enorme mole di pensionamenti(Quota 100) che a partire da quest’anno interesserà la nostra professione in modo da garantire quel ricambio generazionale negato nell’ultimo ventennio, che ha lasciato una intera generazione, desiderosa di mettersi a disposizione del bene comune senza nessuna possibilità.
Occorre precisare, che al pari di altre graduatorie anche questa ha validità triennale a partire dalla data di pubblicazione della stessa e che, alla luce degli immani vuoti, si vorrebbe evitare di giungere, al termine del triennio, a chiedere un prolungamento della validità della stessa visto che la Regione Lazio è una Regione in Piano di Rientro dovuto all’uscita recente dal commisionamento.
No ad agenzie interinali, cooperative o contratti precari di 12 mesi per dare il contentino.
No a professionisti Usa e Getta.
Infermieri precari del Sant’Andrea di Roma