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giovedì, Giugno 17, 2021
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OSS con formazione complementare. Gli Infermieri Piemontesi chiedono tavolo tecnico alla Regione.

Il Coordinamento regionale OPI chiede alla Regione un tavolo tecnico per la formazione complementare dell’Operatore socio sanitario.

Un tavolo tecnico per arrivare a un percorso formale di formazione complementare dell’Operatore Socio Sanitario nel territorio regionale: è quanto il Coordinamento regionale piemontese degli Ordini delle Professioni Infermieristiche ha chiesto al presidente della Regione Alberto Cirio, all’assessore piemontese alla sanità Luigi Icardi e alla collega di Giunta con deleghe alle politi- che sociali Chiara Caucino.

Una richiesta che, vista l’importanza dell’argomento, nasce in relazione al quadro epidemiologico attuale e tiene conto delle azioni intraprese da altre regioni italiane con l’obiettivo di coordinamento tra gli attori coinvolti della Regione e gli OPI piemontesi.

«Sull’esempio di quanto già intrapreso dalla Regione Veneto con la delibera 305/2021, dove questo coordinamento respinge totalmente sia nella forma che nei modi, è necessario arrivare a un accordo che salvaguardi la popolazione dalla possibilità di utilizzare gli Oss rispetto ad atti propri dell’assistenza clinica di competenza esclusiva di medici e infermieri», commenta Massimiliano Sciretti, presidente del coordinamento, a nome di tutti gli Ordini infermieristici piemontesi.

Per il Coordinamento OPI la delibera del Veneto, eseguire alcune prestazioni sui pazienti, non è ammissibile nemmeno nell’emergenza della pandemia dal momento che porrebbe a serio rischio sia la che consente agli Oss di persona assistita che gli stessi operatori, configurando anche profili di dubbia legittimità e responsabilità professionale.

E proprio nell’ottica di valorizzare le differenti professionalità, gli Ordini delle professioni infermieristiche di tutto il Piemonte si propongono come attori attivi per delineare un percorso ad hoc. «Un iter – puntualizza Sciretti – che veda il professionista Infermiere come responsabile dell’assistenza Infermieristica, sulla base dell’articolo 1 del DPR 739/94». Una assistenza infermieristica che si potrà avvalere – entro ambiti definiti da un progetto formativo specifico – della figura di supporto dell’Operatore socio-sanitario come già previsto dall’accordo Stato Regioni del 2001 che può essere ampliato e rivisto «anche in considerazione dell’evoluzione delle competenze dell’infermiere del terzo millennio».

Redazione AssoCareNews.it
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