Mancato rinnovo contratti a Infermieri, OSS e Professionisti Sanitari a Milano. Protesta FIALS.

Accade all’ASST di Monza, dove la situazione occupazionale è ormai al collasso. Lo riferisce Vincenzo De Martino, segretario metropolitano della FIALS. La Direzione Generale non rinnova i contratti in scadenza agli operatori sanitari.

Protesta Vincenzo De Martino, segretario metropolitano della FIALS di Milano, per il mancato rinnovo dei contratti al personale sanitario dell’ASST di Monza. Il sindacato scende nuovamente in campo per sollecitare la Direzione Generale a ripristinare i contratti non rinnovati. 

Ecco la missiva dell’organizzazione sindacale lombarda.

La scrivente Segreteria FIALS Milano area metropolitana esprime forti preoccupazioni inerente la situazione relativa al personale sanitario nell’ ASST di Monza.

Stiamo assistendo progressivamente ad un peggioramento della qualità dei servizi offerti al cittadino all’ interno dell’ ASST , dovuti ad una cronica ed ormai costante carenza di personale sanitario.

Apprendiamo con molta delusione come l’ASST di Monza abbia deciso di non rinnovare ad infermieri ed OSS i contratti in scadenza previsti per la mensilità di settembre, impoverendo ancora di più la dotazione organica attuale.

Non riusciamo a comprendere come si possa pensare ad una apertura a pieno regime dei servizi dopo gli accorpamenti estivi dei reparti è impensabile continuare a chiedere sacrifici ad infermieri ed OSS , ormai i salti riposo sono all’ordine del giorno e la straordinarietà e diventata un fattore ordinario nella programmazione del lavoro.

Non si comprende come l’ASST di Monza che da poco ha ultimato un concorso di operatore socio sanitario e l’anno scorso di infermiere non si decida ad assumere personale , lasciando nel dimenticatoio le speranze di tutti i partecipanti al concorso.

A nulla sono servite le proteste delle Organizzazioni Sindacali con lettere inviate anche alla politica locale e regionale , la Direzione ospedaliera sembra fare orecchie da mercante e senza ascoltare nessuno sta procedendo spedita verso il loro immaginario ideale di ospedale.

Inutile sottolineare come in tutto questo caos organizzativo gli unici a farne le spese sono il personale presente in azienda costretto a lavorare con carichi di lavoro sempre più elevati e non più sostenibili, ma soprattutto gli utenti che non ricevono un servizio degno dell’ eccellenza della sanità lombarda.

In conclusione vista la sordità di questa Direzione ospedaliera , l’organizzazione sindacale FIALS Milano area metropolitana organizzerà dopo il periodo estivo una manifestazione pubblica con il coinvolgimento della cittadinanza , giornali locali e politica presso Regione Lombardia , al fine di esprimere pubblicamente il proprio disappunto su questa gestione della sanità pubblica.

Vincenzo De Martino, segretario FIALS Area Metropolitana Milano

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