Fnopi - Ordine Infermieri

Cure palliative: Infermieri Italiani chiedono pieno coinvolgimento per applicare la L. 38/2010.

Cure palliative: Infermieri Italiani chiedono pieno coinvolgimento per applicare la L. 38/2010.

Ecco gli otto punti essenziali per il coinvolgimento della professione a fianco del paziente. 

Cure palliative: oggi all’infermiere è richiesto un impegno sempre più orientato al supporto delle problematiche etiche nella giungla di percorsi organizzativi tesi a garantire i diritti delle persone dentro un sistema complesso e spesso frammentato, convulso e poco chiaro ai cittadini. In quest’ottica, la legge n. 38 del 2010 in materia di accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore ha individuato gli infermieri tra le figure professionali con specifiche competenze ed esperienza in quest’ambito.

Quota 100: 22 mila Infermieri in meno da subito e 76.000 quelli carenti.

Quota 100: 22 mila Infermieri in meno da subito e 76.000 quelli carenti.

Gli utenti più fragili e poveri rischiano di pagare per l’assistenza sul territorio, magari, a chi spetterà, anche con il nuovo reddito di cittadinanza.

Quota 100: il servizio pubblico potrebbe perdere di colpo oltre 22.000 infermieri, mentre almeno 75.000 rientrerebbero nei parametri per accelerare il pensionamento. Il dato, calcolato in base agli anni di anzianità lavorativa e all’età anagrafica degli infermieri dipendenti del Ssn, è stato elaborato dal Centro studi della Federazione degli Ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) – la più numerosa d’Italia con oltre 450mila iscritti - ed è riferito alla situazione a fine 2018.

Infermieri e FNOPI su autonomia differenziata: prezioso il parere di Mattarella.

Infermieri e FNOPI su autonomia differenziata: prezioso il parere di Mattarella.

E' in linea con le richieste delle Federazioni. 

Non solo Regioni e Governo, ma vista la partita in gioco anche un “parere” del Parlamento. Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica, interpreta così, da giurista, il suo “iter ideale” di una riforma destinata a pesare non solo sui singoli territori, ma anche sulla Costituzione visto lo spostamento delle competenze.

#RispettaChiTiAiuta: campagna contro violenze nei confronti dei Professionisti della Salute.

Ideata dall'OPI di Arezzo è diventata presto virale sui social e sul web.

#RispettaChiTiAiuta: l'89,6% degli operatori sanitari è stato coinvolto, nel corso della sua attività, in episodi di violenza fisica, verbale o psicologica. Infermieri e medici - i più coinvolti perché in prima linea - e tutti gli operatori sanitari non ce la fanno più. Per questo l'Ordine delle professioni infermieristiche di Arezzo ha lanciato una campagna social con questo slogan, che in poche settimane è già diventata virale ed è stata condivisa in tutta Italia.

Fnopi: soluzione Assistenza è nell'Infermieristica, ma uguale ed omogenea in tutta Italia.

Fnopi: soluzione Assistenza è nell'Infermieristica, ma uguale ed omogenea in tutta Italia.

In occasione dell'Assemblea delle professioni sanitarie e sociali – Roma, 23 febbraio 2019

“Quella dell’infermiere è la professione più vicina al paziente che segue 24 ore su 24 sia in ricovero che a domicilio. Ma non allo stesso modo in tutte le Regioni”, sottolinea all’assemblea di tutte le professioni sanitarie e sociali che si è svolta Roma Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, il maggior Ordine italiano con oltre 450mila iscritti.

Sottocategorie

Tutto sul Congresso Nazionale FNOPI, svoltosi dal 5 al 7 marzo 2018. Primo Congresso degli infermieri ed infermieri pediatrici italiani riuniti in Ordini!

Lo speciale del quotidiano sanitario AssoCareNews.it sulla Giornata Internazionale dell'Infermiere (12 maggio 2018).

Quotidiano Sanitario Nazionale

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